Le chitarre e gli effetti preferiti di Bill FrisellTempo di lettura: 4'

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Formarsi negli anni Settanta vuol dire vivere l’esplosione delle unità effetti: Bill Frisell ne era affascinato, e le abbinava alle sue chitarre preferite

DI IVANO ROSSATO

Le chitarre e gli effetti preferiti di Bill Frisell
© RALPH GIBSON

Benché Bill Frisell abbia utilizzato nella sua ricca e caleidoscopica produzione una moltitudine di chitarre ed effetti, ve ne sono alcuni che ritornano con maggiore frequenza nelle registrazioni così come nelle esecuzioni dal vivo. La base della strumentazione è costituita generalmente dal suono pulito prodotto dalla Gibson SG e, in tempi più recenti, da diverse versioni di Fender Telecaster a cassa piena o con camere tonali.

Si aggiungono gli strumenti fabbricati dalla californiana Klein Guitars. L’immagine di Frisell è legata a queste originali chitarre dal disegno ergonomico, che grazie a una ricca dotazione di pick-up gli permettono di spaziare fra una grande varietà di toni, da quelli più tipicamente elettrici a quelli più taglienti e metallici, fino a timbri che richiamano gli strumenti acustici.

In generale, agli effetti di modulazione (chorus, flanger, phaser) Frisell preferisce quelli di ambiente (riverbero e delay). Ha così modo di creare uno scenario sonoro all’interno del quale muoversi con i suoni puliti ottenuti direttamente con la chitarra e le diverse tecniche esecutive (finger-picking, bending, armonici artificiali).

L’effetto riverbero

Caratteristico è l’utilizzo dell’effetto riverbero, impostato con un rilascio lento e profondo, che conferisce al naturale inviluppo della chitarra una maggiore durata, dilatando così lo scenario armonico. Le note appaiono immerse in un suono senza interruzione e sfumano l’una nell’altra con delicatezza.

Questa sensazione è a volte ottenuta anche grazie a un altro marchio di fabbrica di Frisell, specie nelle fasi iniziali della sua carriera: un creativo ricorso al pedale volume. Con un veloce aumento dell’intensità subito dopo la pennata, ammorbidisce il tipico attacco metallico delle corde e fa assumere alla chitarra una particolare sonorità, talvolta simile agli strumenti a fiato, talaltra a quelli ad arco.

Se le chitarre acustiche sono suonate quasi sempre nella loro naturale ricchezza timbrica, è nelle esecuzioni per sola chitarra che Frisell dà libero sfogo all’effettistica digitale. Con un uso creativo di looper, delay, harmonizer e octaver (letteralmente “suonati” come strumenti a sé stanti) costruisce articolati tappeti sonori a più voci, che s’intrecciano come gli elementi di un’orchestra, esaltando il suo peculiar stile improvvisativo.

GLOSSARIO

RIVERBERO

Simula l’effetto della riflessione di un suono sulle superfici dell’ambiente in cui si diffonde, dando una sensazione volumetrica all’ambiente acustico

DELAY

Crea una o più ripetizioni del suono originale, simulando l’eco naturale (Bill Frisell lo usa spesso nell’impostazione reverse, dove le ripetizioni sono riprodotte alla rovescia)

COMPRESSORE

Riduce l’escursione dinamica del suono, uniformando l’intensità delle note

OVERDRIVE E DISTORSORE

Riproducono la naturale distorsione armonica, caratteristica nel rock, prodotta dalle valvole degli amplificatori tradizionali quando vengono sottoposte a un alto segnale in ingress

OCTAVER

Sovrappone alla nota suonata una o più ottave superiori o inferiori

HARMONIZER

Sovrappone alla tonica suonata altre note, prodotte artificialmente, corrispondenti ai suoi vari gradi secondo l’accordo preimpostato

LOOPER

È un campionatore digitale con il quale è possibile registrare più strati sonori sovrapposti che sono poi riprodotti ciclicamente

ELECTRO-HARMONIX FREEZE

È un effetto di recente produzione, che registra digitalmente la fase di sostegno del suono, riproducendola ciclicamente senza soluzione di continuità (Bill Frisell ne fa ricorso per creare dei tappeti sonori simili agli archi di un’orchestra)

PICK-UP

Sistemi che catturano la vibrazione delle corde metalliche, trasformandola in un segnale elettrico amplificabile

INVILUPPO

È l’andamento di un suono nel tempo ed è suddiviso in: attacco, decadimento, sostegno, rilascio

ATTACCO

È la prima fase dell’inviluppo di un suono e contribuisce a caratterizzare fortemente le peculiarità timbriche di uno strumento.

EQUIPMENT

CHITARRE ELETTRICHE

Klein Guitars a corpo pieno / Fender Telecaster a corpo pieno e semi-acustica con camere tonali / Gibson SG / Fender Jazzmaster / Fender / Gibson 446 semi-acustica / Yanuziello a corpo pieno / DeArmond M75 / Molte le chitarre personalizzate non di serie, fra le quali, ad esempio, un curioso assemblaggio fra il corpo di una Telecaster e il manico di una Jazzmaster

CHITARRE ACUSTICHE

Chitarre acustiche Andersen e Yanuziello / Martin 12 000-15S / Collings D-1 Dreadnought / Tacoma Papoose / Gibson J-45

AMPLIFICATORI

Fender Princeton Reverb / Mesa Boogie Subway Blues / Gibson GA-18 e GA-50 / Mesa Boogie Blue Angel

EFFETTI

Pedale volume DOD FX-17 / Distorsore Pro- Co RAT / Overdrive Ibanez TS-9 Tube Screamer / Line 6 DL4 delay modeler / Delay Boss DD1 / Delay-looper Digitech PDS- 8000 / Electro-Harmonix Freeze / Octaver Electro-Harmonix Micro POG / Multieffetto Lexicon MPX-100 / Riverbero TC Electronic Hall of Fame / Compressore TC Electronic Sustaine + Parametric EQ / Electro- Harmonix 16 Second Delay / Riverbero Alesis Microverb

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