“The Blue Moment”: Miles, Coltrane e la musica elettronicaTempo di lettura: 1'

0

Nel libro “The blue moment” Richard Williams parte dalle suggestioni di Kind of Blue per collegare Miles Davis, Coltrane ed Evans alla musica elettronica

THE BLUE MOMENT, di RICHARD WILLIAMS libro

THE BLUE MOMENT, di RICHARD WILLIAMS

IL SAGGIATORE, 2011

Pagine 252 – 20,00 euro

L’intento dichiarato di The Blue Moment è quello di considerare il celebre album di Miles Davis, “Kind Of Blue”, al centro di tutte le evoluzioni musicali che si sono sviluppate nel XX secolo. Il libro racconta la genesi del disco, contestualizzandone la registrazione all’interno della carriera di Davis, ed è minuziosamente documentato e ricco di dati.

In realtà la bellezza dell’opera risiede in altro. L’assunto di base è un mero espediente narrativo per collegare le carriere di Miles Davis, John Coltrane e Bill Evans con gli sviluppi della musica elettronica, a partire dai primitivi sforzi di Terry Riley e La Monte Young fino ad arrivare a Steve Reich e Brian Eno, ai Velvet Underground e a Philip Glass, al lavoro (e alla visione sonora) della ECM di Manfred Eicher, agli esperimenti sonori di Pandit Pran Nath e degli australiani Neck.

La lettura è un meraviglioso viaggio nella musica del Novecento. Williams ha il dono di una scrittura affascinante, che fa nascere curiosità nel lettore, e le sue tesi sono sublimi nel congegnare accostamenti inediti ma che diventano ovvi dopo la lettura. Imperdibile! (EM)

Related Post

Avatar

Jazzit è una piattaforma editoriale che si distingue per autorevolezza e innovazione ed è stata fondata da Luciano Vanni nell’estate del 1997: è impegnata nella divulgazione della cultura della musica jazz e nel corso degli anni ha ampliato e diversificato la sua attività, adoperando i nuovi canali d’informazione e promuovendo iniziative volte a superare la frammentazione della comunità jazzistica nazionale.

Leave A Reply

Altro... Jazz
Open Jazz Festival d’Ivrea e Canavese, parla il direttore Barbiero
Pierluigi Balducci: “Chiudete gli occhi per viaggiare”
Circolo del Jazz Thelonious, un’oasi musicale a Trieste
Chiudi