Identity by Subtraction: l’essenza dell’uomo per Denys BaptisteTempo di lettura: 1'

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Dopo una lunga pausa dalle incisioni, Denys Baptiste affronta il tema dell’essere uomo. Il disco si intitola “Identity by Subtraction”

Denys Baptiste IDENTITY BY SUBTRACTION

Denys Baptiste

IDENTITY BY SUBTRACTION

  • DUNE, 2010 (PROPRIA)

Denys Baptiste (ten); Andrew McCormack (pf); Gary Crosby (cb); Rod Youngs (batt)

Baptiste è tornato per il suo primo disco dopo “Let Freedom Ring” del 2003. Si concentra sul perfezionamento del suo approccio al quartetto, attraverso una serie di composizioni che affrontano il tema dell’identità, tentando di esplorare l’essenza del suo essere uomo.

I pezzi sono legati dalla loro relazione con aspetti della sua personalità, perciò The Long Night, la traccia più drammatica e potente del disco, esplora la schiavitù; Dance Of Makritari – una sorta di discendente musicale di St. Thomas – riflette la recente scoperta di Baptiste che la sua bisnonna era membro della tribù Makritari; Special Times è una dedica alla sua famiglia (moglie e due figli), che negli ultimi anni è stata la sua priorità, a spese della sua carriera nel jazz. È un lavoro robusto e coinvolgente, da parte di uno dei migliori giovani sassofonisti britannici. Shorter By Miles dimostra che è tornato in attività, in piena forma. (SN)

Apprehension / Identity By Subtraction / The Long Night / Dance Of The Makritari / Song For You / Shorter By Miles / Special Times

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