Gaslini, Pieranunzi e… in questo numero di JazzitTempo di lettura: 3'

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In questo editoriale, il direttore presenta i contenuti del nuovo Jazzit: dai risultati degli Awards alle monografie su Giorgio Gaslini ed Enrico Pieranunzi. Per finire con i migliori album jazz del 2012

JAZZIT_LOGO gaslini pieranunzi editoriale

Iniziamo l’editoriale con una buona notizia: per il secondo anno consecutivo, presentiamo i risultati dei Jazzit Awards. Un referendum popolare che quest’anno ha coinvolto 10.453 persone tra appassionati, musicisti e operatori del settore. Un risultato inatteso e sorprendente, che doppia quello raggiunto nella prima edizione e che ha visto il coinvolgimento di molti lettori, anche all’estero. A tutti va il nostro più sentito ringraziamento perché testimonia un forte attaccamento alle nostre iniziative e un grande desiderio di partecipazione.

Abbiamo deciso di promuovere i risultati dei Jazzit Awards (inclusa la selezione dei cento dischi più belli del 2011 scelti dalla nostra redazione) attraverso un poster, trasformando un anno di musica anche in un oggetto da collezione.

Jazzit Stuff: in questo numero Gaslini, Pieranunzi e…

L’editoriale serve per presentare i contenuti del numero. Quindi, dopo la monografia dedicata a Giorgio Gaslini, torniamo a celebrare l’opera di un altro pianista italiano, Enrico Pieranunzi, in occasione dell’uscita del suo ultimo disco, “Permutation” (CAM Jazz, 2012). Come sempre accade in Jazzit, ogni cover story parte da una “notizia”, che in questo caso è la nascita del nuovo trio americano del pianista romano con Scott Colley al contrabbasso e Joey Baron alla batteria.

A fianco dell’ampia monografia troverete un servizio storico su Sam Rivers, una presentazione del Tingvall Trio e dell’attività del duo composto da Gianluigi Trovesi e Gianni Coscia. Poi, ancora, le interviste a Fabrizio Bosso e a Dino e Franco Piana. Infine, gli approfondimenti sulle novità discografiche di Tim Berne, Christian McBride, Greg Burk, Lisa Manosperti, Branford Marsalis & Joey Calderazzo. E poi Tyshawn Sorey, Kit Downes Trio, Nils Landgren, Ibrahim Maalouf, Mauro Negri e Adrea Pozza.

A questi servizi si aggiungono l’analisi musicologica di Roberto Spadoni su Ecaroh di Horace Silver, le interviste a Enrico Malusà (presidente del Circolo del Jazz Thelonious di Trieste), a Fabrizio Salvatore e Alessandro Guardia (per presentare il progetto Hi-Jazz), a Massimo Barbiero (direttore artistico dell’Open Jazz Festival d’Ivrea e Canavese) e a Enrico Rava (neo-direttore artistico di Bergamo Jazz).

Jazzit Weekend: una vacanza a suon di jazz in un’abbazia umbra

L’idea è quella di unire la passione per il jazz e il piacere di un fine settimana in alcune tra le più affascinanti dimore storiche italiane. Il primo appuntamento è fissato per sabato 5 e domenica 6 maggio. Si terrà presso la splendida Abbazia di San Pietro in Valle (Ferentillo, TR), immersa nel verde della Valnerina, in Umbria. Una conferenza con guida all’ascolto dedicata a Louis Armstrong (Louis Armstrong, il sovversivo) e il fascino di un luogo ricco di storia, sede di un ciclo pittorico del XIII secolo. È prevista una visita guidata.

Si aggiungeranno i piaceri della buona tavola grazie alle degustazioni del Ristorante Hora Media, sempre all’interno dell’abbazia. I posti sono limitati la prenotazione è obbligatoria. Per maggiori informazioni scrivere a info@vannieditore.com.

Jazzit | My Favorite Things

A gennaio abbiamo lanciato una campagna di abbonamenti annui a Jazzit dal titolo My Favorite Things. Tutto nasce da uno scatto della nostra photo editor, Elena, che ha pensato di riunire i suoi oggetti “favoriti”, preziosi e carichi di significato tra cui, ovviamente, anche Jazzit.

È stata una bella idea, apprezzata da molti di voi. Ricevere così tante composizioni delle vostre favorite things con Jazzit nel mezzo, beh, ci ha riempito di gioia. E per ringraziarvi di questa splendida testimonianza di affetto abbiamo pensato di regalare un cd della Jazzit Records a tutti coloro che ci hanno inviato la fotografia.

PS_Voglio dedicare questo editoriale e questo numero a Lucio Dalla. Un grande poeta e un uomo gentile cui devo molto.

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Jazzit è una piattaforma editoriale che si distingue per autorevolezza e innovazione ed è stata fondata da Luciano Vanni nell’estate del 1997: è impegnata nella divulgazione della cultura della musica jazz e nel corso degli anni ha ampliato e diversificato la sua attività, adoperando i nuovi canali d’informazione e promuovendo iniziative volte a superare la frammentazione della comunità jazzistica nazionale.

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