Jane Monheit reinterpreta gli standard: ecco “Home”Tempo di lettura: 1'

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Il nuovo disco della cantante Jane Monheit si chiama “Home”. La selezione dei brani spazia attraverso diversi ritmi, reinterpretando standard noti con arrangiamenti originali

Jane Monheit HOME

Jane Monheit

HOME

  • EMARCY, 2010 (UNIVERSAL)

Jane Monheit (voc); Michael Kanan (pf); Neal Miner (cb); Rick Montalbano (batt); John Pizzarelli (voc, ch); Peter Eldridge (voc); Frank Vignola (ch); Joe Magnarelli (tr, flic); Mark O’Connor (vl); Larry Goldings (pf)

“Home” è caratterizzato da un’ottima produzione che regala alla musica varietà e interesse, con un evidente gusto per arrangiamenti inusuali e sorprendenti. La ricchezza musicale è data dall’uso di strumenti solisti diversi (voce, piano, violino, chitarra, contrabbasso) e dai differenti approcci all’esecuzione dei brani, quasi tuttistandard molto conosciuti: ci sono tracce up-tempo (A Shine On Your Shoes, Everything I’ve Got Belongs To You), ballad toccanti (This Is Always, I’ll Be Around), un’inusuale composizione – Tonight You Belong To Me – arrangiata per due voci e chitarra, un fast waltz (While We’re Young). Ottimo il lavoro del collettivo, che sorregge la voce della cantante con groove encomiabile e senza prevaricare. (EM)

A Shine On Your Shoes / There’s A Small Hotel / This Is Always / Tonight You Belong To Me / Look For The Silver Lining / I’ll Be Around / Everything I’ve Got Belongs To You / It’s Only Smoke / The Eagle And Me / I Didn’t Know About You – All Too Soon / Isn’t It A Lovely Day / While We’re Young

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