L’enciclopedia del jazz sardo e una monografia per Enten EllerTempo di lettura: 2'

0

La rubrica delle letture per appassionati di musica continua. Vi consigliamo l’enciclopedia del jazz sardo, a cura di Claudio Loi, e il libro monografico per Enten Eller

 Claudio Loi SARDINIA JAZZ

Claudio Loi

SARDINIA JAZZ

  • AIPSA EDIZIONI, 2010 (PAGINE 472)

Il volume è stato concepito con un rigore e una scientificità tali da farne una piccola enciclopedia del jazz sardo, capace di raccontare gli infiniti orizzonti espressivi dei suoi protagonisti, di ieri e di oggi, più o meno celebri. Suddiviso in dieci macro aree, l’autore presenta i profili biografici dei musicisti secondo le diverse direttrici stilistiche, dall’Etno Jazz alla New Thing. Ampia e dettagliata la sezione dedicata alla discografia.

Flavio Massarutto - Luca D’Agostino ENTEN ELLER

Flavio Massarutto – Luca D’Agostino

ENTEN ELLER

  • EDIZIONI TIPOGRAFIA GIANOTTI, 2010 (PAGINE 60)

Enten Eller è uno dei laboratori musicali più creativi e significativi del jazz italiano. Per celebrarlo un critico musicale (Flavio Massarutto) e un fotografo (Luca D’Agostino) si sono riuniti, restituendo su carta l’emozione della musica del gruppo. Il volume ospita tredici immagini di D’Agostino, che sono altrettante opere di profonda intensità espressiva, e due brevi racconti di Flavio Massarutto, cui si aggiunge la postfazione di Guido Festinese.

Sammy Nestico L’arrangiatore complete

Sammy Nestico

L’arrangiatore complete

  • CURCI JAZZ, 2009

Pagine 340 + cd audio – 51,00 euro

Nuova edizione del classico del 1993 di Sammy Nestico, sostanzialmente uguale all’edizione del Piccolo Conservatorio Milano dello stesso anno. L’opera è uno strumento indispensabile per arrangiatori e compositori, esposta chiaramente (esemplare la traduzione) e con numerosi esempi (scritti e ascoltabili nel cd in allegato) a sostegno dei concetti sviluppati.

Il libro inizia elencando i requisiti di base (dall’atteggiamento mentale al materiale occorrente). Successivamente analizza nel dettaglio le diverse famiglie di strumenti (sassofoni, legni, ottoni, ritmica, percussioni, archi, strumenti particolari). Infine illustra come scrivere un arrangiamento e realizzare un’orchestrazione, terminando con diversi capitoli dedicati alla registrazione multitraccia e alla musica elettronica. Si tratta davvero dell’arrangiatore “completo”, per ogni studioso della materia, interessante anche per capire il lavoro che sorregge un ensemble. (EM)

Related Post

Avatar

Jazzit è una piattaforma editoriale che si distingue per autorevolezza e innovazione ed è stata fondata da Luciano Vanni nell’estate del 1997: è impegnata nella divulgazione della cultura della musica jazz e nel corso degli anni ha ampliato e diversificato la sua attività, adoperando i nuovi canali d’informazione e promuovendo iniziative volte a superare la frammentazione della comunità jazzistica nazionale.

Leave A Reply

Altro... Jazz
Bill Carrothers rilegge Clifford Brown: ecco “Joy Spring”
Matteo Raggi e Davide Brillante: hard bop made in NY
Recensione di “Tamed”, otto brani di Antonio Flinta
Chiudi