Benvenuto 2013: ecco il Jazzit Journal e il FestivalTempo di lettura: 3'

0

Nel primo editoriale dell’anno, due importanti novità: nasce Jazzit Journal, un mensile per seguire gli eventi jazz. Ad agosto, parte il Jazzit Festival

Sfuggiti alla profezia dei Maya, entriamo nel nuovo anno con un’energia e una gioia straripante. Come quella che ho provato fin dal primo momento in cui ho visto il volto di mio figlio Lorenzo, nato, come il sottoscritto, il 2 dicembre 2012. Tutto, di lui, mi porta serenità e forza, una vertigine d’amore e un gran desiderio di esprimermi al meglio.

Un piccolo che indossa, metaforicamente, una tutina firmata Jazzit, nato da padre editore e direttore e da madre caporedattore ed editor. Allattato, in queste prime settimane, con la voce amica di Frank Sinatra, Gregory Porter, Nina Simone, Ella Fitzgerald, Nils Landgren, Chet Baker e Nat King Cole.

Insomma, alla faccia dei Maya, di proiezioni sempre più allarmanti sul fronte economico e finanziario (tra inflazione, PIL in decrescita, disavanzo pubblico, corruzione, evasori, corrotti e corruttori, aggregati monetari e deficit), stretti tra isterismi antropomorfi (spreadismi, montismi, berlusconismi, bersanismi, leghismi, grillismi, ad libitum), ci accingiamo a vivere un 2013 gloriosamente rivoluzionario. Insomma, preparatevi a centomila Jazzit (vabbè, l’ho detta grossa)!

Jazzit Journal

Tra le novità del 2013 ci sarà la nascita del Jazzit Journal. Il primo numero uscirà nel mese di maggio, avrà cadenza mensile, un formato tabloid e sarà stampato su carta da quotidiano. Si presenterà, di fatto, come un mensile pensato alla stessa maniera di un quotidiano, dedicato a tutti coloro che vogliono essere informati sugli eventi jazz organizzati in Italia (e in Europa) e sulle novità discografiche.

Vogliamo rispondere all’esigenza di molti nostri lettori di ricevere informazioni su concerti e festival jazz organizzati in tutta Italia, dai più grandi eventi all’attività locale. Avremo una distribuzione massiva in edicola, 25.000 copie al mese, quindi sarà facile trovarci anche sotto casa, ovunque essa sia.

Il Jazzit Journal avrà la vocazione dell’informazione. Jazzit continuerà a essere pubblicato bimestralmente e rimarrà una rivista di approfondimento con le sue ampie monografie, i suoi saggi, le sue interviste e recensioni.

Fino al mese di aprile, sul nostro Jazzit Shop online si potrà prenotare il proprio abbonamento a un prezzo di lancio: quindici euro per dodici numeri.

Jazzit Festival

Continuano i preparativi! Come già avevo annunciato, il Jazzit Festival sarà organizzato all’interno delle mura del borgo medievale umbro di Collescipoli, dal 22 al 25 agosto 2013. Sarà una vera e propria festa di Jazzit, con musica, conferenze, happening, showcase, workshop, seminari e appuntamenti didattici.

La direzione artistica sarà open source perché Jazzit non può e non deve decidere chi far suonare. Sul palco, anche per brevi performance, saliranno tutti quei musicisti (italiani e non) o quei gruppi che di loro spontanea volontà e a titolo gratuito vorranno testimoniare la loro vicinanza alla nostra, La produzione del festival si occuperà della loro ospitalità. Saranno allestiti sei palchi all’interno del borgo e sarà offerta musica dal vivo con almeno dodici ore di programmazione ogni giorno. A oggi hanno aderito settantotto gruppi per circa quattrocento musicisti.

Jazzit Stuff

Arriviamo al numero! E che numero! In copertina, l’ampia monografia dedicata a Nina Simone, straordinaria interprete che, senza alcuna motivazione credibile, è sempre stata posta al di fuori della comunità cosiddetta “jazzistica”. Noi l’abbiamo invitata a raccontare la sua storia dalla porta principale, da interprete della cover story.

Come al solito, a fianco della monografia iniziale, scorrono servizi (Daniele D’Agaro, protagonista della cd story realizzata in collaborazione con Artesuono), interviste (a Jack DeJohnette, Gianni Cazzola, Stefano Clemente, Max De Aloe, Riccardo Fassi, Roy Panebianco, Nello Toscano, Pietro Tonolo, Francesco Villani ed Enrico Zanisi), approfondimenti discografici (Tom Harrell, A.I.R.E., Ben Allison/Michael Blake/Rudy Royston , Roberto Gatto, Giuliana Soscia e Pino Jodice e Cristina Zavalloni) e recensioni. Buona lettura e buon 2013!

Related Post

Avatar

Jazzit è una piattaforma editoriale che si distingue per autorevolezza e innovazione ed è stata fondata da Luciano Vanni nell’estate del 1997: è impegnata nella divulgazione della cultura della musica jazz e nel corso degli anni ha ampliato e diversificato la sua attività, adoperando i nuovi canali d’informazione e promuovendo iniziative volte a superare la frammentazione della comunità jazzistica nazionale.

Leave A Reply

Altro... Jazz
Il Viaggio Di Sindbad: l’Oriente visto da Soscia e Jodice
Metti Duke Ellington in Sicilia: il libro di Vittorio Bongiorno
Hear Me Talkin’ To Ya: un libro racconta il jazz afroamericano
Chiudi