“Atto di dolore”: Massimo De Mattia con riflessi bluesTempo di lettura: 1'

0

Con “Atto di dolore”, il flautista Massimo De Mattia conferma le sue doti musicali. L’album mette in musica le immagini di un corto muto

Massimo De Mattia ATTO DI DOLORE

Massimo De Mattia

ATTO DI DOLORE

  • SETOLA DI MAIALE, 2010 (PROPRIA)

Cinque sonorizzazioni di un cortometraggio muto. Il quartetto (il flautista De Mattia, il chitarrista Denis Biason, il pianista Bruno Cesselli e il percussionista Zlatko Kaucic) usa le immagini come una partitura visiva. I flussi sonori che ne nascono sono come acque scure e profonde, oppure ribollenti e schiumanti. O ancora quiete con riflessi di blues. Il leader conferma il suo essere uno dei musicisti più coerenti nella ricerca.

Leggi anche la recensione di “Two for Duke”, di Max Ionata e Dado Moroni.

Related Post

Avatar

Jazzit è una piattaforma editoriale che si distingue per autorevolezza e innovazione ed è stata fondata da Luciano Vanni nell’estate del 1997: è impegnata nella divulgazione della cultura della musica jazz e nel corso degli anni ha ampliato e diversificato la sua attività, adoperando i nuovi canali d’informazione e promuovendo iniziative volte a superare la frammentazione della comunità jazzistica nazionale.

Leave A Reply

Altro... Jazz
The Weather Report: il quintetto di Shorter e Zawindul
“To Infinity and Beyond”, dei Ja Vigiu Plamja
“Two for Duke”, omaggio a Ellington da Max Ionata e Dado Moroni
Chiudi