“Big Neighborhood”, Mike Stern suona in buona compagniaTempo di lettura: 1'

0

Il chitarrista Mike Stern giuda una session articolata e multiforme, esaltando la performance di ogni musicista. Ecco “Big Neighborhood”

Mike Stern Big Neighborhood

Mike Stern

Big Neighborhood

  • HEADS UP, 2009 (IRD)

Mike Stern (ch); Steve Vai (ch); Eric Johnson (ch); Jim Beard (pf, tast); John Medeski (org Hamm, tast); Bob Franceschini (ten); Bob Malach (ten); Randy Brecker (tr); Lincoln Goines (b el); Richard Bona (voc, b el); Esperanza Spalding (voc, cb); Chris Wood (b el, cb); Chris Minh Doky (b el); Dave Weckl (batt); Lionel Cordew (batt); Terri Lyne Carrington (batt); Billy Martin (batt); Cindy Blackman (batt)

Lavoro multiforme e articolato, “Big Neighborhood” esalta le sensibilità di ciascun ospite coinvolto nella session. Si susseguono rock energico di stampo hendrixiano, sonorità più morbide con Eric Johnson, suoni che riecheggiano lo Zawinul Syndicate in Reach, l’intensa ballad Bird Blue e un blues monkiano a chiusura del tutto. L’ampio ventaglio espressivo raccolto, rende il disco sì eclettico ma a tratti discontinuo, nei suoni e nelle intenzioni. (EM)

Big Neighborhood / 6th Street / Reach / Song For Pepper / Coup De Ville / Bird Blue / Moroccan Roll / Long Time Gone / Check One / That’s All It Is / Hope You Don’t Mind

Related Post

Avatar

Jazzit è una piattaforma editoriale che si distingue per autorevolezza e innovazione ed è stata fondata da Luciano Vanni nell’estate del 1997: è impegnata nella divulgazione della cultura della musica jazz e nel corso degli anni ha ampliato e diversificato la sua attività, adoperando i nuovi canali d’informazione e promuovendo iniziative volte a superare la frammentazione della comunità jazzistica nazionale.

Leave A Reply

Altro... Jazz
Roma Trio riarrangia le Quattro stagioni in chiave jazz
Dr. Lonnie Smith e l’arte di organizzare l’improvvisazione
Walter Beltrami e le note sfuggenti di “Timoka”
Chiudi