Hi-fi, cuffie e le novità per ascoltare la musicaTempo di lettura: 2'

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Aumentano i prodotti per riprodurre la musica in streaming, mentre pioneer Kodo e cuffia Beyerdynamic offrono prestazioni superlative. Ecco le novità dal mondo audio e video

a cura di PIERLUIGI SAN DONNINI

Un salto a Berlino, un altro a Milano, nello scorso settembre. Non per fare i turisti di fine estate, ma per conoscere in anticipo, poter guardare e ascoltare, le novità in arrivo per ascoltare la musica. Le occasioni sono state la fiera tedesca Ifa e la nostrana Top Audio e Video. Se per i televisori i temi dominanti sono risultati la retroilluminazione Led e il 3D, cosa c’è di nuovo per l’audio hi-fi o hi-end?

Qui si procede su un doppio binario. Da una parte i prodotti tradizionali che si rinnovano e si evolvono; dall’altra c’è la progressiva avanzata dei sistemi digitali di archiviazione e fruizione delle librerie musicali. Gli audiofili, però, sono molto più conservatori dei comuni consumatori di televisione. Per cui, al di là delle innovazioni tecnologiche, continuano a mettere al centro delle proprie attenzioni la musica.

Music first

Il contenuto è dunque più importante del contenitore e su questo siamo pienamente d’accordo. Ma il contenitore, ovvero il sistema di riproduzione della musica registrata, dev’essere trasparente, fin quasi a scomparire. In questo sta la sfida dell’hi-fi (e vieppiù dell’hi-end). Il miglior metro di giudizio per esaminare un impianto e confrontarlo con la memoria dell’evento dal vivo: timbrica degli strumenti, dinamica del suono, assenza di elementi “inquinanti”.

Non importa, poi, se il suono venga generato dalla testina di un giradischi analogico o dal rilevatore laser di un lettore CD; l’importante è che generi emozioni e non stanchi. E per questo, un sistema di riproduzione (audio ma anche video) deve essere ad “alta definizione” e soprattutto ad ampia gamma.

Ci si diverte, ascoltando, solo se si scoprono migliaia di differenze fra i suoni, se si viene sorpresi da una sonorità inaudita finora, mentre ci si stanca e ci si annoia se i suoni dei diversi strumenti sembrano tutti uguali. Insomma, si può dire che un sistema hi-fi (così come un buon schermo tv) raggiungono il loro scopo tanto più si avvicinano alla gigantesca varietà della realtà. Altrimenti, si torna al bianco e nero. Suggestivo, ma irreale.

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