Renato Sellani interpreta Roberto Livraghi in chiave jazzTempo di lettura: 1'

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Il nuovo disco di Renato Sellani, Quando m’innamoro, contiene nove tracce di Roberto Livraghi rilette in chiave jazz. Esperimento riuscito

Renato Sellani interpreta Roberto Livraghi Quando m'innamoro

RENATO SELLANI, QUANDO M’INNAMORO…

  • INCIPIT, 2012
  • Renato Sellani (pf)

Si dice sempre che, nel jazz, non conta il materiale di partenza, ma l’elaborazione che se ne fa. Questo disco lo dimostra. Non certo perché il materiale di partenza non sia degno (tutt’altro), ma perché, a fare la differenza, è la mano che lo interpreta: quella di Renato Sellani.

Il problema di tante riletture jazzistiche di brani provenienti dalla musica leggera è che spesso il contrasto fra i due piani rimane stridente. Sellani, al contrario, riesce a riassorbire le canzoni di Roberto Livraghi nell’idioma jazzistico senza alcuno sforzo. Merito di una fantasia e di un’eleganza senza limiti, che trasfigura ogni canzone attraverso un caleidoscopio di variazioni, riarmonizzazioni, fioriture, improvvisazioni.

«Renato», scrive Livraghi nelle note di copertina, «ha suonato i miei pezzi a modo suo rispettando le melodie e le armonie quando e come gli è parso più opportune fare, lasciando la sua ispirazione libera di volare dove la mente e il cuore lo hanno indirizzato». Il tutto senza alcuna ansia di dimostrazione, anzi procedendo con il passo calmo e sicuro del maestro, e con una tecnica strumentale che, a ottantacinque anni suonati, mantiene un nitore e una precisione invidiabili. (SP)

Quando m’innamoro / Toccare il fondo / Ho sognato d’amarti / E se improvvisamente… / Ave Maria / Waltz For Bi / La prima volta di tutto / Una canzone tempo fa / Sogno d’estate

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