Come acquisto la barca? Confronto tra il leasing, il finanziamento e la soluzione cashTempo di lettura: 5'

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Una guida che mette a confronto pregi e difetti del leasing italiano e francese e del finanziamento. L’abilità è nella contrattazione

di Gaia Scacciavillani
È sempre meglio risparmiare sugli interessi che non sull’Iva. Secondo gli addetti ai lavori, è questa la regola principe nella scelta delle formule di acquisto di una barca, che sono leasing italiano e leasing francese, oltre all’acquisto in contanti e l’opzione finanziamento. Quindi, disponibilità finanziarie permettendo, l’attenzione nel valutare la convenienza delle proposte disponibili, va puntata sulla durata dei contratti, di qualunque tipo siano.

L’ACQUISTO DELLA BARCA IN CONTANTI

In quest’ottica, va da sé che l’acquisto in contanti è la soluzione migliore, specialmente nel momento in cui si riesce a spuntare uno sconto interessante con il cantiere. Ma tutto sta nelle abilità personali di contrattazione.
Come acquisto la barca? Confronto tra il leasing, il finanziamento e la soluzione cash

CON IL LEASING SI RISPARMIA SULL’IVA

La soluzione cash, inoltre, comporta l’esborso immediato di una notevole somma di denaro. Questo la rende meno appetibile ai più, rendendo preferibile il leasing. Infatti calibrando bene anticipo e durata, si può arrivare a risparmiare almeno il 2% del valore della barca. L’importante è anticipare il più possibile, per limitare sia la durata e gli interessi sui canoni, sia l’entità del riscatto finale (solitamente l’1% del totale) che non è soggetto ad alcuno sconto Iva.

PREGI E DIFETTI DEL LEASING ITALIANO

Le due variabili anticipo e durata, nel caso del leasing italiano salgono a tre. Qui, infatti, bisogna tener conto anche della lunghezza dell’imbarcazione. Infatti più lunga è la barca, più tempo si suppone trascorrerà fuori dalle acque territoriali dell’Unione Europea, quindi fuori dal limite delle 12 miglia marine. Fattore che pesa sugli sconti sull’Iva e sui canoni previsti dalla normativa vigente. Applicando una tabella forfetaria si può arrivare a risparmiare da un minimo del 2 (barche fino a 7,5 metri) a un massimo del 14% (barche oltre i 24 metri) dell’Iva. Eccezion fatta per chi decide di tenere l’imbarcazione completamente fuori dalle acque territoriali o in percentuali inferiori a quelle previste dalla legge. In questo caso l’Iva è nulla o ulteriormente scontata, ma l’effettivo utilizzo deve essere preventivamente dichiarato e poi provato o provabile.

Il  principio cardine del leasing italiano

In linea di massima, però, per i contratti italiani vale il principio per cui a parità di prezzo, una barca più lunga è più conveniente. Per quanto riguarda gli altri due parametri, in Italia l’anticipo non può superare il 40% del totale (tendenzialmente ci si ferma al 35%) e la durata del contratto deve essere di almeno 4 anni (che di solito diventano 5). Pena l’incappare negli indici di anomalia dell’agenzia delle Entrate, con conseguenze immaginabili.

ECCO COME FUNZIONA IL LEASING NAUTICO ITALIANO E FRANCESE

Leasing italiano

Tipo di barca% da assoggettare a Iva 20%Iva effettivaRisparmio Iva
Unità a motor fino a 7,50 m90%18%2%
Unità a motore tra 7,51 e 12 m
Unità a vela fino a 10 m
60%12%8%
Unità a motore tra 12,01 e 16 m
Unità a vela fino a 10,01 m e 20 m
50%10%10%
Unità a motore tra 16,01 e 24 m
Unità a vela fino a 20,01 m e 24 m
40%8%12%
Unità a motore o vela
di lunghezza superiore a 24 m
30%6%14%
Unità appartenenti alla cat.D abilitate alla navigazione solo in acque protette100%20%0%

viene applicato forfetariamente uno sconto del 50% sulla loro imposta (analoga alla nostra Iva) che si chiama Tva ed è del 19,6%. Quindi l’imposta sul valore di un’imbarcazione con il leasing nautico francese è del 9,8%, indipendentemente dalla lunghezza della barca. Requisito indispensabile è quello che la barca stessa sia abilitata alla navigazione oltre le sei miglia dalla costa. Non è necessario che la barca navighi fuori dalle acque territoriali.

PREGI E DIFETTI DEL LEASING FRANCESE

Non così Oltralpe, dove è possibile stipulare contratti anche di 4 anni con anticipi fino al 50% del totale. Per quanto riguarda dimensioni e prezzo della barca, vige il principio che è il piccolo ad essere più conveniente. Sono le barche sotto i 500mila euro e sotto i 10 metri di lunghezza a godere delle agevolazioni più allettanti sull’Iva applicabile ai canoni. Per quanto riguarda l’utilizzo del mezzo, è prevista una forfetizzazione al 50% dell’imponibile passando dal 19,6 al 9,8 per cento.

Il confronto

In confronto alla formula italiana, lo sconto è particolarmente vantaggioso per le barche fino a 7,5 metri (Iva al 18% in Italia). Idem per quelle a motore fino a 16 metri e per quelle a vela fino a 20 metri (in Italia Iva al 10%, che sale al 12% per le imbarcazioni a motore tra 7,51 e 12 metri e per quelle a vela fino a 10 metri). Inoltre per chi non ha la residenza fiscale in Francia e non batterà bandiera francese, non è previsto il pagamento della tassa di stazionamento francese.

PREGI E DIFETTI DEL FINANZIAMENTO

Soluzione che non comporta risparmi, ma consente una rateizzazione molto diluita nel tempo è quella del finanziamento. Infinite le formule proposte dalle banche, che tendenzialmente vanno a coprire fino al 70% del valore del bene. Tuttavia così si contravviene in modo radicale alla nostra regola principe, dato che non solo non si risparmia sugli interessi, ma ci si nega anche lo sconto sull’Iva. Tanto che il saldo finale può arrivare a superare del 21% il costo della barca. Per questo motivo il finanziamento per l’acquisto di una barca è una soluzione poco praticata. Tanto più che ormai le società di leasing offrono contratti fino a 15 anni, ma che non escludono il risparmio sull’Iva. Un’opzione che può ridurre al 18% il surplus rispetto al valore della barca.

Leasing francese

Tipo di barcaTUTTE
basta che siano abilitate alla navigazione oltre le 6 miglia
Iva effettiva9,8%
Risparmio Iva (italiana10,2%
Giornale Della Vela

Il Giornale della Vela nasce dall’idea di creare il primo giornale per gli appassionati di barche a vela e nautica in Italia e, nel corso degli anni, si è imposto come il principale mensile del settore e ha ampliato i suoi orizzonti in eventi e servizi affini: prove di barche, andamento del mercato, accessoristica, vacanze e luoghi da visitare, saloni ed eventi del settore, regate ed eventi sportivi.

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