Alessandro di Benedetto, velista dell'anno grazie al suo giro del mondo, incontra i suoi fanTempo di lettura: 4'

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Alessandro di Benedetto è stato eletto velista dell’anno dai nostri lettori, affascinati dal record del suo giro del mondo sulla barca a vela più piccola di sempre. Gli appassionati lo hanno incontrato durante la premiazione

alessandro di benedetto velista dell'anno giro del mondo
Ha affascinato gli appassionati di vela che lo hanno seguito durante il giro del mondo a bordo della sua imbarcazione di appena sei metri e mezzo. È il navigatore che ha stabilito il record della circumnavigazione del globo in solitario e senza scalo sulla barca più piccola di sempre. Alessandro di Benedetto ha incontrato il suo pubblico di ammiratori. È successo allo Yacht Club Parma, che ha ospitato la premiazione del Velista dell’Anno 2010.

VOTATO DAL POPOLO DELLA VELA

Grazie alla sua impresa, Alessandro di Benedetto, 40 anni appena compiuti, è stato eletto Velista dell’Anno da una “giuria popolare”. I lettori lo hanno votato, da una lista di dodici candidati, attraverso il nostro sito internet www.giornaledellavela.com. Il navigatore oceanico ha vinto con il 37,95% dei voti, precedendo Andrea Mura (il primo italiano che ha vinto la transatlantica in solitario Rotta del Rhum). Mura, con il 34,79% si è aggiudicato il premio per il velista con il miglior risultato in regata. Battuto anche il giovane Olmo Cerri (a soli 17 anni vincitore del campionato del mondo assoluto della classe Vaurien, conquistato davanti a settanta avversari). Cerri, con il 15,93%, si è aggiudicato il riconoscimento come miglior giovane velista italiano del 2010.

IL RACCONTO AL PUBBLICO DEL GIRO DEL MONDO

Alessandro di Benedetto, quindi, è il ventesimo vincitore del Velista dell’Anno, il premio inventato da Il Giornale della Vela, che lo assegna ininterrottamente dal 1991. Prima di di Benedetto hanno ricevuto questo prestigioso titolo campioni che hanno fatto la storia della vela sportiva italiana! Ad esempio Francesco De Angelis, Paul Cayard, Giovanni Soldini, Tommaso Chieffi, Roberto Ferrarese. E poi Giorgio Zuccoli, Paolo Cian, Lorenzo Bressani, Flavio Favini, Gabrio Zandonà, Vincenzo Onorato, Matteo Miceli, Pietro Sibello. Infine i top Vasco Vascotto (che lo ha vinto due volte) e Alessandra Sensini, che se lo è aggiudicato in ben quattro occasioni, in occasione di tutte le sue medaglie olimpiche vinte.

alessandro di benedetto velista dell'anno giro del mondo
PERCHÈ É IL VELISTA DELL’ANNO
Ha navigato per 268 giorni senza mai
fermarsi, primo velista a portare a termine
un giro del mondo in solitario a vela su una
barca di poco più di 6 metri.
 

Alessandro di Benedetto: l’impresa straordinaria

Alessandro di Benedetto del suo fantastico giro del mondo ha scritto anche un libro (con il titolo “Attorno al Mondo su una barca di 6,50 metri”, acquistabile questo mese in edicola in allegato al numero di marzo de Il Giornale della Vela, oppure online sul sito internet www.giornaledellavela.com). Dopo avere ricevuto il premio Velista dell’Anno ha iniziato a raccontare lo svolgimento della sua impresa agli ospiti, arrivati per l’occasione numerosi allo Yacht Club Parma anche da altre città, come Trieste, Milano e Roma.

La premiazione

Ha proiettato, commentandola e spiegandola, una clamorosa sequenza di fotografie scattate durante i 268 giorni del suo giro del mondo, iniziato a Les Sables d’Olonne a ottobre 2009 e terminato a luglio 2010 nella stessa località francese, sulla costa atlantica occidentale.

Il racconto e gli incidenti di navigazione

Durante le 28.000 miglia di navigazione attraverso i tre oceani ha doppiato il capo di Buona Speranza, capo Leeuwin e capo Horn. Si è quindi “meritato” il diritto di portare un orecchino all’orecchio sinistro, come consente l’antica tradizione marinara a chi supera a vela e in solitario la temuta punta meridionale del continente americano. Alla media di velocità di 4,35 nodi, di Benedetto ne ha affrontate di ogni, dalle estenuanti calme equatoriali alle stressanti e pericolose tempeste con onde stimate da lui di 14 metri di altezza. Perfino un disalberamento, dopo il quale ha comunque deciso di portare a termine la circumnavigazione del globo nonostante dovesse ancora affrontare 8.000 miglia attraverso il Pacifico e l’Atlantico.

Ha detto di lui Giovanni Soldini: “Forse l’Italia
non si è resa conto di avere un grande navigatore che è riuscito in un’impresa che resterà nella storia per sempre”

LA SORPRESA OLMO CERRI


Il pubblico della serata di Parma del Velista dell’Anno è stato conquistato dalla simpatia di Olmo Cerri, il diciassettenne di Livorno dall’aspetto sbarazzino, in giacca e cravatta, ma con jeans e scarpe da ginnastica. Olmo è arrivato un po’ in ritardo, ma in tempo per l’inizio della cerimonia che lo ha visto tra i premiati. Alla domanda se avesse incontrato traffico, ha risposto: “Non lo so, guidavano i miei genitori, io stavo dietro a prepararmi per le Olimpiadi”. Le Olimpiadi? “Sì, di fisica e matematica”. Grande Olmo Cerri, campione in barca e a scuola.

Giornale Della Vela

Il Giornale della Vela nasce dall’idea di creare il primo giornale per gli appassionati di barche a vela e nautica in Italia e, nel corso degli anni, si è imposto come il principale mensile del settore e ha ampliato i suoi orizzonti in eventi e servizi affini: prove di barche, andamento del mercato, accessoristica, vacanze e luoghi da visitare, saloni ed eventi del settore, regate ed eventi sportivi.

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