Come evito le collisioni? Ecco AIS, che indica la posizione delle barche in mareTempo di lettura: 3'

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Basta una semplice “scatoletta” e la navigazione diventa più sicura. Con l’AIS potete essere visti e vedere la posizione delle barche vicine in mare. E addio collisioni!

 collisioni? AIS, che indica la posizione delle barche in mare
I BERSAGLI SUL PLOTTER Questa è la schermata con un’altra imbarcazione intercettata. La rappresentazione è chiara e facile da intuire.
Chiunque abbia mai effettuato o pianificato una navigazione notturna si è posto la questione degli abbordi in mare, in parole povere, gli incroci con le altre barche o navi. Mi vedranno? Riuscirò a vederle? Devo ripassare le luci di navigazione sul libro della patente? Queste, spesso, sono domande che chiunque si pone prima di salpare. Se in aiuto dei più dubbiosi e prudenti prima c’era solo il radar e la fiducia nella vista delle vedette, oggi c’è l’AIS, Automatic Identification System. Un sistema per l’identificazione della posizione delle barche in mare.

PER “VEDERE” LA POSIZIONE DELLE BARCHE IN MARE

È uno strumento che permette di vedere o di essere visti dalle altre imbarcazioni nelle vicinanze che hanno a bordo un altro strumento AIS. È più economico di un radar, può funzionare con l’antenna del Vhf e la lettura del “bersaglio”, vale a dire delle barche nelle vicinanze, è semplice e avviene direttamente sul plotter, a differenza del radar che necessita una conoscenza tecnica maggiore. Il modello della Garmin che abbiamo provato è l’AIS 600: si installa collegando semplicemente due cavi, uno al vhf e uno al chartplotter. L’utilizzo della stessa antenna della radio è possibile grazie a uno speciale “splitter” passivo integrato che consente di effettuare tranquillamente le conversazioni Vhf e di avviare una chiamata diretta ai bersagli intercettati.

COME FUNZIONA AIS

Una volta settate le informazioni della vostra barca (nome, lunghezza, tipologia e, se lo avete, il codice MMSI) quando accendete l’AIS si inizierà a trasmettere la vostra posizione, rotta e velocità. Se qualche altra imbarcazione riceve il segnale, gli apparirà la vostra posizione e rotta, potendo così verificare il rischio di collisione. Allo stesso modo, se siete voi a intercettare un’altra imbarcazione, ecco che un allarme acustico o visivo sul plotter richiamerà l’attenzione e potrete così verificare se siete effettivamente in pericolo o meno. L’AIS è uno strumento diventato ormai fondamentale per effettuare navigazioni diurne o notturne in tratti di mare trafficati, specialmente d’estate, magari quando siete pochi in barca e l’attenzione non è sempre al 100%.

INFORMAZIONI IMMEDIATE E… ADDIO COLLISIONI!

Le tipologie di sistemi AIS sono due, in classe A e classe B. La prima comprende apparati idonei all’utilizzo sulle sulle navi, è dotata di un sistema ricevente e trasmittente. I modelli in classe B invece sono per idonei per l’utilizzo diportistico e ricevono il segnale, solo alcuni – come quello di Garmin – sono anche trasmittenti. Per trasmettere i dati utilizza la stessa antenna della radio vhf di bordo, senza installazioni complicate. Nel disegno ecco come avviene la comunicazione tra le imbarcazioni, in basso le schermate che appaiono sul plotter.

In alto, l’AIS600 che abbiamo provato: è un modello ricevente e trasmittente. Esiste anche la versione AIS300, più economica, che riceve solamente il segnale dalle altre imbarcazioni.

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