Lagoon 620: caratteristiche di un 62 piedi… da vivereTempo di lettura: 5'

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Il Lagoon 620 continua il rinnovamento totale della gamma,  diventando l’ammiraglia e il simbolo della filosofia del cantiere: massimizzazione degli spazi e del comfort. Ecco le caratteristiche

di Simon Mastrangelo

Lagoon 620: caratteristiche
ALI DI GABBIANO IL Lagoon 620 mentre procede di bolina. Notare la particolare forma ad ali di gabbiano della parte di giunzione tra i due scafi che serve per diminuire il rumore delle onde che si infrangono in quella zona.
È il 1996 quando il cantiere di grande serie Lagoon mette al centro della sua strategia due aspetti: massimizzare i volumi abitativi e aumentare il comfort. Il Lagoon 620, ammiraglia e penultimo tassello del rinnovamento integrale della gamma (manca la sostituzione dello storico Lagoon 380), è il simbolo di questa strategia.

LAGOON 620: LE DIMENSIONI CONTANO

Con una larghezza record di 10 metri (nessun altro catamarano ha “osato” tanto) e una lunghezza di 18,90 si è in una dimensione immobiliare. Se si prende la superficie del ponte, compresa la zona giorno, e la si somma alla zona notte e al fly bridge si arriva alla metratura spiazzante di circa 250 mq. Parliamo di superficie “commerciale” che però non dista molto da quella “calpestabile” visto che la forma squadrata della tuga e gli scafi alti di bordo libero e dal volume generoso sino all’estrema prua rendono utile e utilizzabile quasi ogni angolo della barca. Lo studio VPLP, progettisti di tutta la gamma del cantiere di Bordeaux, hanno “ammorbidito” le forme. Ma rimangono comunque un po’ “rigide” con un fly bridge slanciato sino all’estrema poppa.

Interni ampiamente personalizzabili

Quello che colpisce non è però la quantità di spazio, ma il modo in cui viene utilizzato reinventando completamente alcune zone di vita a bordo. Unico nel suo genere l’accesso diretto al mare attraverso due finestrature scorrevoli a poppa: una per la zona equipaggio l’altra per la cabina armatore. Questo consente una maggiore indipendenza nelle attività lavorative per l’equipaggio e privacy per l’armatore nel godersi le proprie vacanze. Sono cinque le disposizioni interne pensate per soddisfare, su una barca che rimane di serie, la più un’ampia fetta di esigenze e di filosofie di navigazione. Tre di queste soluzioni prevedono una cucina, collegata con la cabina equipaggio, all’estrema poppa dello scafo di dritta e un numero variabile, da due a cinque, di cabine ospiti.

Lagoon 620: caratteristiche
Prendisole a profusione Il pozzetto con tavolo da pranzo è corredato da una serie di prendisole laterali e a poppa. Notare ai lati della foto l’accesso separato alla zona equipaggio e alla cabina armatoriale.

Fino a 14 posti letto

Le rimanenti due opzioni sono invece con la cucina al “piano superiore”, in quadrato, con tutta la zona degli scafi dedicata alle cabine, da cinque a sei, ognuna con bagno e vano doccia. In quest’ultima conformazione, dedicata alle compagnie di charter che vogliono fare “numeri”, si possono raggiungere 14 posti letto, utilizzando anche il divano a L trasformabile (opzionale).

LA NOSTRA PROVA

Siamo andati a provare la versione con quattro cabine a Cannes durante una bella giornata di Mistral a 20/25 nodi. La visibilità dalla timoneria è molto buona salvo la parte poppiera coperta dall’hard top. Sul fly bridge, oltre alla doppia timoneria e ai quattro winch Harken STA 74.2 che servono tutte le manovre, c’è molto spazio anche per il relax: una seduta lunga tutta la larghezza del fly, un sofà a dritta e un prendisole a ridosso dell’albero.

PRESTAZIONI A VELA

Le prestazioni a vela sono quelle di un multiscafo dal dislocamento medio/pesante che soffre le ariette ma che con venti medi, aiutato dalla randa opzionale a testa quadra (146 mq), si può permettere di coprire sia a vela che a motore 200 miglia al giorno con medie intorno agli 8 nodi. Con vento intenso, come durante la prova, abbiamo superato facilmente i 10 nodi con 25 nodi di vento apparente al traverso.

Lagoon 620: caratteristiche
Cabine speculari Scendendo le scale ai lati del carteggio si accede alle due matrimoniali speculari con letto per baglio e bagno con vano doccia a prua. Il soffitto del quadrato nei prossimi modelli sarà curvo per aumentare lo spazio ottico.

CARATTERISTICHE DI UNA BARCA DA CROCIERA

Nonostante la velocità, al timone le “sensazioni” sono limitate, visto che il sistema idraulico di trasmissione leva ogni tipo di sensibilità alla “mano”. Ma chi naviga su questa barca ha in “testa” l’isola caraibica da raggiungere piuttosto che la boa di regata. Quindi lascerà volentieri tenere la rotta al pilota automatico mentre si crogiolerà sotto al sole, aspettando l’arrivo nella cala prefissata. La coperta con oblò a filo è equipaggiata di tientibene a profusione. Cosa che invece manca completamente all’interno nonostante il beccheggio e il rollio continuino a sussistere anche quando si naviga su due scafi.

Impressioni in navigazione

Il quadrato con vetrate a 360° è dominato da un divano con lazy boy a babordo e dal tavolo da pranzo a dritta. All’estrema prua il carteggio appare risicato soprattutto per la piccola seduta. La coperta e l’opera morta sono un sandwich di balsa realizzato in infusione con resina poliestere, uno strato esterno di vinilestere, a maggiore garanzia contro l’osmosi, e una finitura esterna in gel coat bianco. L’opera viva è invece un laminato pieno realizzato sempre in infusione.

Dotazioni e impianti

Le dotazioni standard sono di buon livello, per citarne alcune: 2 scaldabagni e WC elettrici, circuito 220V, frigorifero/congelatore/icemaker, oblò con zanzariera e persiana, rete a doghe, pozzetto in teak con frigorifero, barbotin, ecc. Ma se si vuole vivere il “palazzo” Lagoon a lungo raggio bisognerà aggiungere almeno: generatore, caricabatterie e trinchetta.
Tante altre barche, con le loro caratteristiche, sul Giornale della Vela.

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Il Giornale della Vela nasce dall’idea di creare il primo giornale per gli appassionati di barche a vela e nautica in Italia e, nel corso degli anni, si è imposto come il principale mensile del settore e ha ampliato i suoi orizzonti in eventi e servizi affini: prove di barche, andamento del mercato, accessoristica, vacanze e luoghi da visitare, saloni ed eventi del settore, regate ed eventi sportivi.

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