Le Sur-Mesure: Hermès e il lusso del prodotto su misuraTempo di lettura: 4'

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Dalle borse agli accessori, passando per gli interni di barche e aerei, la maison francese è in grado di dare corpo ai sogni dei suoi clienti: Axel de Beaufort, direttore creativo di Hermès, ci racconta il reparto Le Sur-Mesure

In quanti modi si può declinare il concetto di lusso? Apparentemente infiniti. Ma per comprendere il vero significato di questa parola si deve guardare oltre il prodotto finito. In un mondo dominato dall’omologazione, appagare le richieste di chi è alla ricerca di qualcosa che sia veramente unico, da un abito a un accessorio, da un segnatempo fino agli interni di una barca o di un aereo, è diventata la nuova frontiera sulla quale si gioca la vera partita.

Axel de Beaufort
Axel de Beaufort

Uno spazio in cui storia, capacità d’innovare, tradizione, qualità concorrono a definire un nuovo modo d’intendere il lusso. È questo il perimetro all’interno del quale opera Le Sur-Mesure di Hermès, divisione concepita, come dice la parola stessa, con l’obiettivo di realizzare progetti su misura, come ci spiega Axel de Beaufort direttore creativo di Hermès Horizon.

Quando è nato Le Sur-Mesure Hermès?

La vocazione di Hermès è stata sin dalla nascita nel 1837 quella di creare oggetti su misura. E ci sono molti esempi che lo confermano. Dieci anni fa abbiamo creato una divisione nata con l’obiettivo di soddisfare richieste speciali in diversi ambiti: dalle borse fino a progetti più complessi in campo nautico, automobilistico e aeronautico.

Qual è il segno distintivo di questa divisione?

Trasformare in realtà i sogni dei clienti mettendo a disposizione le nostre capacità artigianali e la nostra esperienza.

Quali sono le fasi che definiscono il processo creativo di un progetto seguito da Le Sur-Mesure di Hermès?

Si entra nel vivo nel momento in cui il cliente illustra la sua idea. Capita che ha volte arrivi con richieste molto precise e dettagliate e a volte solo con un’idea o un concetto ed è aperto quindi aperto a suggerimenti. Una volta definite le basi entra in gioco il reparto creativo del gruppo che insieme alla direzione artistica definisce il perimetro del progetto.

Questo approccio è lo stesso per tutti gli ambiti nei quali operiamo. In molti casi viene poi realizzato un mock up mentre per i progetti più complessi e ingombranti si procede con una simulazione che viene riportata su carta e presentata ai clienti. Poi è la volta dei nostri artigiani ai quali spetta il compito di dare vita e trasformare in realtà questi oggetti.

Come si riconosce lo stile di Hermès in progetti che devono rispondere a richieste così precise ed individuali?

Più che di un ingrediente comune parlerei di una visione comune che ci porta nella stessa direzione ovvero a immaginare e poi a realizzare qualcosa di veramente unico. Con la differenza che Hermès ha dalla sua oltre un secolo e mezzo di storia e quindi di esperienza.

Con quali materiali preferite lavorare?

Naturalmente al primo posto c’è la pelle, materiale iconico per la Maison, ma mi piace anche allargare gli orizzonti verso altre tipologie di materiali che possano arricchire di nuovi contenuti il progetto: legno, tessuti, metallo, composito. La parte più difficile riguarda la ricerca e sviluppo che deve poi verificare il livello di qualità per durare nel tempo.

Avete anche lavorato agli interni di una barca. Ci può dire qualcosa in più circa questo settore?

Mi sento molto legato al mondo nautico poiché prima di approdare in Hermès ho lavorato per oltre dieci anni come architetto navale e yacht designer. Penso anche che Hermès abbia molte cose in comune dal momento che il suo DNA è legato a doppio filo al tema del viaggio e all’arte del viaggiare che hanno nel mare e nelle barche i principali interlocutori. Attualmente stiamo lavorando al concept di un tender e ultimamente siamo stati sollecitati a dare il nostro contributo per ideare interni di grandi yacht. Progetti straordinari nei quali vogliamo trasferire la nostra visione e la nostra qualità.

Quante persone coinvolge la divisione Le Sur-Mesure di Hermès?

Il team è composto da 35 persone. Comunque ci avvaliamo anche di altre competenze presenti in Hermès qualora la natura specifica di certi progetti lo dovesse richiedere.

Che definizione darebbe all’eleganza, e cos’è per lei il design: più forma o più funzione?

Un’unica risposta per entrambe le domande. Non credo che il design sia questione solo di forma o di funzione. Questo termine è talmente abusato che alla fine ha assunto tanti significati diversi tutti però privi di senso. Oggi mi sento di dire che se si riesce a concepire un oggetto o un ambiente che risponda a precise necessità sollecitando al tempo stesso la parte emotiva, ecco che siamo di fronte a un progetto di successo sia sotto il profilo estetico sia funzionale.

Top Yacht Design

The ambition of the Top Yacht Design publishing system is to enter into dialogue with owners and potential owners, with the world of designers and architects, with the yards and also with the companies that operate in the furnishing business. The result is that it will not only be a thoroughly enjoyable read but also an essential tool for sector professionals when it comes to keeping abreast with developments.

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