Navigatori solitari: Marco Nannini, Andrea Mura e la mitica Route du RhumTempo di lettura: 3'

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Marco Nannini e Andrea Mura hanno i loro lavori, ma nel tempo libero cercano di realizzare grandi sogni. Come quello di partecipare alla mitica Route du Rhum

di Eugenio Ruocco

Navigatori solitari: Marco Nannini, Andrea Mura e la mitica Route du Rhum
32 ANNI, MANAGER Marco Nannini, è di Torino, ma vive a Londra, dove lavora per il Gruppo UniCredit, che da quest’anno sponsorizza il suo Class 40.
Tra il dire e il fare, c’è di mezzo il mare. Quanti hanno sognato di sfidare le onde dell’oceano in solitario, stando seduti alla scrivania o leggendo in poltrona i diari di Joshua Slocum? Ma alla fine è lui, il mare, che attrae e respinge, lasciandoci incapaci di prendere una decisione. Navigare o non navigare, questo è il problema. Marco Nannini e Andrea Mura sono due dei tre italiani presenti alla Route du Rhum (il terzo è Davide Consorte). È la transatlantica in solitario quadriennale da Saint-Malo, Francia (si parte il 31 ottobre), a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa.

MARCO NANNINI: AMO IL MARE DA SEMPRE

Nannini, nato a Torino 32 anni fa, si innamora del mare fin da bambino, ma deve aspettare il 2006 per iscriversi alla prima regata in solitario. Nel 2009 partecipa alla Ostar (Plymouth-Newport), vincendo nella sua classe. Decide così di entrare definitivamente nel mondo della vela solitaria, che ama perché “strategia e tattica rivestono un ruolo cruciale”.

Sponsor cercasi

Il primo scoglio da superare è la ricerca di uno sponsor: “Le sponsorizzazioni più solide nascono da conoscenze personali, non certo presentando alla carlona progetti Powerpoint ai direttori marketing delle aziende. L’anno scorso, a Ravenna, ho partecipato a una regata interna di Unicredit (Nannini lavora a Londra come manager nel Gruppo UniCredit, ndr). Rino Piazzolla, responsabile delle risorse umane, me l’ha buttata lì come una battuta. ‘Marco, potremmo avviare una collaborazione: tu regati, noi ti aiutiamo’, mi ha detto. Nel maggio 2010 il progetto è diventato realtà”. Nannini è così tra gli 83 skipper partecipanti alla Route. Sul Class 40 di sua proprietà, Mowgli-Unicredit, con le vele nuove fornite dall’azienda. Il 2011 prevede la sua presenza alla Global Ocean Race (30.000 miglia attorno al mondo), ma questa è un’altra storia.

Navigatori solitari: Marco Nannini, Andrea Mura e la mitica Route du Rhum
46 ANNI, VELAIO Andrea Mura, di Cagliari, è titolare della Veleria Mura. La sua regione di origine dà il nome all’Open 50, con cui regata: Vento di Sardegna.

ANDREA MURA: UNA VITA VISTA MARE

Andrea Mura ha sempre avuto il mare a pochi metri da casa. Cagliaritano, 46 anni, sui campi di regata da 35. È stato randista su Il Moro di Venezia nella Coppa America del 1992, ha conseguito svariati risultati sulle derive. Ha portato a termine due campagne olimpiche tra Tornado e 470. Titolare della Veleria Mura, è presente ovunque sia possibile battere un record. Nel 2007 acquista, con Guido Maisto, l’Open 50 Vento di Sardegna. Tra il 2008 e il 2010, vince tre volte la Romax2, la Middle Sea Race, la 100 Miglia. Ora, questa nuova avventura, la Route du Rhum: 3500 miglia in solitario dopo anni di duro lavoro e attenta preparazione. Dalla Sardegna con furore, Mura è arrivato a Saint-Malo solo soletto: 2000 miglia e mare forza 7 nel Golfo di Biscaglia: “Mentirei se dicessi che si è trattato di un gioco da ragazzi. Ma tanta era l’emozione di arrivare, che quasi non ho provato fatica. L’importante, adesso, è stare tra i più grandi velisti oceanici del mondo”.
Leggi com’è andata a finire: Andrea Mura ha conquistato la Route du Rhum!

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