Easy sailing: il piano velico e gli altri trucchi per navigare con facilitàTempo di lettura: 3'

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Mai sentito parlare di Easy sailing? Sono le accortezze che permettono di navigare con facilità, anche con equipaggio ridotto. Ecco i nostri trucchi

di Alberto Cossu
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Sono tanti gli armatori che si perdono d’animo quando per uscire con la loro barca non trovano il numero giusto per l’equipaggio. Non in regata ovviamente, si parla di crociera. Issa la randa, apri e chiudi il rollafiocco, stramba vira… che la vela non sia uno sport da mammolette è un dato di fatto, ma che bisogna per forza fare fatica questo proprio no. Easy Sailing vuol dire anche navigare in sicurezza e con facilità, anche con poche persone a bordo. Se la vostra barca non è nata con questi obbiettivi, allora dovete metterci mano voi. Da dove partire?

LE VELE

Il piano velico è uno degli elementi più importanti. Deve essere ben equilibrato e facile da gestire. Partiamo da prua e consideriamo (per ora) solo randa e genoa per una barca tipica da crociera di dimensioni tra i 12 e 14 metri. Una vela a prua di grandi dimensioni sicuramente permetterà di sfruttare al meglio al meglio le brezze leggere, dando potenza e accelerazione. Ma se il vento sale, la barca inizia a sbandare e le virate, se fatte male, sono faticose. Se in pochi a bordo, non si molla bene la scotta e si fanno anche danni. A bordo c’è il rollafiocco, direte voi, si può ridurre tela e navigare comodamente lo stesso. Vero, ma la forma inizierà ad essere poco performante e a prua aumenterà la catenaria, cioè la tensione dello strallo di prua.

LA SOLUZIONE EASY SAILING

Meglio ridurre sensibilmente la superficie della vela, facendosi fare da un buon velaio un genoa più piccolo o addirittura un fiocco con sistema autovirante. Il motivo è semplice: le manovre saranno più leggere e se aumenta il vento potete aspettare a ridurre la tela, navigando meno sbandati e con una vela dalla forma corretta. 

FIOCCO AUTOVIRANTE Per chi naviga in poche persone è uno dei sistemi più comodi da usare. Permette di virare con facilità e di avere sempre la vela a segno.

I contro: meno potenza con vento leggero

Lo svantaggio si ha in condizioni di vento leggero: una minore superficie si traduce anche in minor potenza. Ma a questo punto fate i vostri calcoli: oggi, con poco vento, navigate sempre a vela? Lo stesso ragionamento deve essere fatto per la randa. Più è grassa e con un notevole allunamento, più difficile sarà regolarla e timonare non appena il vento aumento. Lo scafo tenderà all’orza, il timone sarà più duro e per navigare “comodi” dovrete la- scare carrello e scotta. Ma se il piano velico è importante per una vela facile, lo sono allo stesso modo le attrezzature. Un bompresso per un gennaker e i moderni avvolgitori per le vele da andature portanti hanno cambiato la vita, in meglio, a molti velisti. Un winch elettrico è di aiuto e una randa full batten è meglio di una normale. Scoprite i consigli per avere una barca più easy che mai.

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