Olin Stephens, l’uomo che ha inaugurato lo yachting modernoTempo di lettura: 3'

0

Quella di Olin Sthephens è la storia di un mito: sua la Dorade, che polverizzò i concorrenti alla Fastnet del ’29, e l’idea della costruzione a stampo

Il mitico Olin è stato il più grande innovatore nel mondo della progettazione nautica. I suoi yacht sono ancora punto di riferimento e continuano a essere “osannati”, come dimostra il raduno di Sparkman&Stephens del cantiere Swan, all’Elba a luglio

Quando si dice il destino. Proprio così, pensate che il mondo dello yachting è cambiato grazie a una lettera spedita a una rivista nautica americana negli Anni ’20. Il mittente di quella busta, contenente il disegno di uno scafo, era il ventenne Olin Stephens, e la rivista si chiamava Yachting.

Il progetto abbozzato, un daysailer, venne subito pubblicato, e colpì l’attento ed esperto occhio di Drake Sparkman, uno dei broker americani più famosi dell’epoca. Il giovane Olin fu subito contattato e coinvolto nello studio che a breve divenne Sparkman&Stephens. La storia dello yachting moderno ha inizio così.

DORADE E LA VITTORIA DEL FASTNET

La consacrazione arrivò nel 1929, quando il padre di Olin commissionò allo studio del figlio la progettazione di un ocean racer, il Dorade: subito fu un successo. Partecipò al Fastnet e lo vinse con ben quattro giorni di vantaggio sulla flotta. La famiglia Stephens venne accolta al ritorno con grandi festeggiamenti.

Il Dorade fu addirittura caricato su un camion e trasportato per le strade di Manhattan per i festeggiamenti.  L’America era entrata ufficialmente nel mondo internazionale dello yachting da diporto con gli onori del vincitore, i fratelli Stephens ne furono gli artefici.

Tornato al lavoro, Olin continuò a dare vita alle sue intuizioni, modificando e migliorando il Dorade, realizzando il progetto di Stormy Weather, ancora oggi una delle barche più vincenti mai realizzate.

La svolta: la costruzione a stampo

Una delle più importanti novità portate dallo studio Sparkman&Stephens arriva però con il progetto del New York 32, la prima barca in serie pensata e costruita davvero come tale, con tecniche e tecnologie moderne. Venne infatti studiato un nuovo sistema per rendere lo scafo delle barche assolutamente l’uno uguale all’altro: lo stampo.

Prima di tutto si costruì uno scafo maschio, a perdere, sul quale si sarebbe poi costruito lo scafo della barca vera e propria, con fasciame in mogano delle Filippine. Olin lavorava sempre e costantemente insieme al fratello, abile velista e impareggiabile progettista di piani velici: insieme erano imbattibili. Tanto per intenderci, questa accoppiata ha vinto per ben otto volte la Coppa America.


UN MITO SENZA TEMPO

Il marchio Sparkman&Stephens per molti è sinonimo anche di Swan, le barche finlandesi da sempre simbolo di comodità e velocità. Negli Anni ’70 lo studio americano ha sfornato decine e decine di progetti, e a questi modelli è stata dedicata addirittura un’associazione, S&S Swan Association, (www.classicswan.org) che dal 29 giugno al 2 luglio organizza un raduno a Marciana Marina all’isola d’Elba. Lo spettacolo sarà mozzafiato.

CHE ONORI DOPO LA PRIMA VITTORIA
Il Dorade, dopo aver vinto il Fastnet con quattro giorni di vantaggio sulla flotta, viene accolto a Manhattan insieme al suo equipaggio come un eroe, sfilando per le strade di New York.

In alto l’equipaggio del Dorade (15 metri) durante il Fastnet del 1932. Sopra, la stessa barca in navigazione con a lato la sua diretta evoluzione, Stormy Weather, altro vincente scafo disegnato da Sparkman&Stephens.

Una foto del giovane Olin Stephens appena maggiorenne. Pochi anni dopo diventerà socio dello studio newyorkese Sparkman.

Related Post

Giornale Della Vela

Il Giornale della Vela nasce dall’idea di creare il primo giornale per gli appassionati di barche a vela e nautica in Italia e, nel corso degli anni, si è imposto come il principale mensile del settore e ha ampliato i suoi orizzonti in eventi e servizi affini: prove di barche, andamento del mercato, accessoristica, vacanze e luoghi da visitare, saloni ed eventi del settore, regate ed eventi sportivi.

Leave A Reply

Altro... Nautica
Il design che verrà: idee per arredamento viste alla Milano Design Week
Oceanco presenta Amara: lo yacht che sembra un resort
Il gennaker: come si issa, si ammaina e si manovra
Chiudi