Tessuti e rivestimenti nautici: come sceglierliTempo di lettura: 3'

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Come scegliere i tessuti e rivestimenti nautici? Tessilmare produce una grande scelta di coperture che si adattano a diversi tipi di natanti, barche a vela, coperture per sedili e consolle e gommoni e qui troverai le dritte per non sbagliare.

Chiunque abbia un’imbarcazione, grande o piccola che sia, avrà certamente desiderato renderla più bella e più confortevole. Ma il solo pensare a quanto sia difficile mettere mano ad una barca avrà scoraggiato i più.

Oggi il mercato offre una vasta scelta in fatto di tessuti e rivestimenti nautici e questo rende i lavori di abbellimento delle imbarcazioni ancora più semplici. Scegliendo tra gli accessori e la tappezzeria nautica Tessilmare si potranno rivestire gli esterni, ma anche tutto ciò che riguarda l’arredo interno per creare un luogo personalizzato ed accogliente. La cosa più importante però, è quella di non dimenticare di proteggere la barca durante il rimessaggio, altrimenti tutto il lavoro di abbellimento sarà stato vano.

Come si scelgono i rivestimenti nautici

Se il bel tempo è in arrivo, allora è ora di iniziare a pensare ai tendalini, alla tappezzeria ed ai rivestimenti per i cuscini. Ma come scegliere i migliori rivestimenti?
Come prima cosa c’è da capire la differenza fra le varie tipologie di tessuto perché ne esistono molte, leggere o pesanti, tra cui vanno poi scelti colori e fantasia.

Tra i tessuti più usati c’è il crytal: un materiale molto resistente ai raggi UV e impermeabile. Viene usato molto nella realizzazione di gazebo e cappottine (anche quelle delle jeep).
L’ecopelle è resistente ai raggi UV ed impermeabile, ma è molto più usata per rivestire i cuscini esterni perché è molto semplice da pulire.

Le reti ombreggianti vengono invece usate per coprire i finestrini interni perché danno quella sensazione di comfort che non si ha con altri materiali. La sua particolarità è quella di proteggere dal sole senza oscurare del tutto l’ambiente, mantenendo quindi la temperatura ottimale dentro l’imbarcazione.

Rivestimenti e tessuti di protezione

Dopo aver rimesso a nuovo la barca ed averla goduta durante la bella stagione bisogna pensare a come non rendere vano tutto questo lavoro. La barca, infatti, va protetta anche nei mesi in cui non viene usata e, per farlo, bisogna scegliere un buon tessuto nautico.

Un telo in PVC è l’ideale per tenere la barca al sicuro dai danni provocati dagli agenti atmosferici. La presenza di fori con occhielli metallici, permetterà di realizzare una copertura stabile attraverso il passaggio di una corda per l’ancoraggio. In questo modo vento e pioggia non saranno più un problema.

Un altro vantaggio del PVC è dato dal fatto che questo materiale è lavabile. Lo sporco non penetra nella fibra ed è imputrescibile. Il PVC non viene nemmeno attaccato dalle muffe per cui può essere riposto anche se è umido.

Tessilmare, azienda nata nel 1947, produce una grande scelta di coperture che si adattano a diversi tipi di natanti, barche a vela, coperture per sedili e consolle e gommoni.

Ogni tipo di copertura ha, a sua volta, una vasta scelta di misure che permettono una grande adattabilità.

I teli per le coperture esterne sono rifiniti con asole perimetrali che permettono di avere una buona tensione quando si trasporta il natante su un carrello o quando lo si lascia in un rimessaggio per l’inverno.

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Tessilmare

TESSILMARE è un'azienda che nasce nel 1947 in un territorio famoso, in tutto il mondo, per le sue tessiture: Como ed il suo lago. Nata come setificio grazie all’impegno del fondatore, Dino Luigi Rezzonico, nel tempo, sotto la gestione del figlio ed ora della terza generazione, ha spostato l’attenzione verso le molteplici possibilità di utilizzo dei tessuti tecnici. La passione verso la meccanica e la conoscenza della chimica, hanno permesso alla Tessilmare, di affrontare settori merceologici, fino ad allora esclusi dalla produzione tradizionale.

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