A tu per tu con il tonno: le ricette dei lettori per cucinarlo e conservarloTempo di lettura: 6'

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Le ricette di chi in mare ci va davvero, sono i vostri segreti da Chef. Ecco i sei migliori consigli per cucinare e conservare il tonno

Sul nostro sito www.giornaledellavela.com vi abbiamo chiesto come cucinate il tonno che avete pescato e come conservate quello che avanzate. Complimenti e grazie! Ci avete risposto in tantissimi, tutti con delle ricette veramente eccezionali e originali. Ma purtroppo ci deve essere un solo vincitore e questa volta per decretarlo ci siamo rivolti a un giudice d’eccezione, Lucia Pozzo, skipper e autrice del libro di cucina Tempesta in Pentola. Ecco i migliori sei consigli dei lettori. Buon appetito!

1° classificato Franco Chinetti

Antipasto:

Appoggiate sul tagliere i filetti, con la pelle rivolta in basso e tagliate fettine, le più sottili possibile, con taglio inclinato; quando la lama arriva contro la pelle staccate la fettina. Disponete su un piatto e condite con olio, limone, sale e pepe. Ci sta bene anche un bicchiere di vino bianco. Guarnite con capperi/pomodorini/prezzemolo o secondo fantasia e disponibilità.

Primo:

Fate un fumetto con le teste e le lische (10’ max), uno spicchio d’aglio e qualche fettina di cipolla. Colate il brodo in una pentola, portare a bollore e far cuocere gli spaghetti. Prendete i ragazzini e fategli recuperare tutta la carne da teste e lische, che verranno poi buttate a mare a sfamare qualche granchio. Scolate la pasta molto al dente lasciandola un po’ brodosa, aggiungete gli statagli di carne e terminare la cottura in padella. Servite con un filo d’olio e prezzemolo.

Secondo:

Ricavate dai filetti dei medaglioni dello spessore di 1,5 cm circa, da cuocere in padella con un po’ d’olio d’oliva, fuoco abbastanza vivo, ma in modo che l’interno la carne rimanga rosa, altrimenti il pesce diventa stopposo. Se l’avete ci sta bene qualche foglia di salvia. Servite con un filo d’olio a crudo, poco sale, pepe e se c’è anche del prezzemolo.

La conservazione del pesce avanzato

Stendete i due filetti (1 pesce) in una teglia, ungete leggermente, con sale e pepe e fate cuocere al forno. La cottura deve essere a fondo, altrimenti non durano. Preparate un carpione veloce: 2 bicchieri d’aceto, cipolla e aglio e fate bollire per 3 minuti, lasciate intiepidire e versate sui filetti. Di tanto in tanto rigirateli per mantenerli umidi. Si possono conservare, non in frigo, per 2-3 giorni, e per mangiarli è sufficiente condirli con un po’ d’olio, qualche fettina di pomodoro o di limone.
Sistema non provato: se le condizioni meteo sono di vento e sole, tagliate i filetti a fette di 5mm di spessore, infilateli su un filo o sagola sottile con un ago da vela e stendeteli in posizione ventilata. Di notte copriteli con la pellicola contro l’umidità. Per consumarli condire con olio e limone.

2° classificato Enrico Nisio

Hamburger di tonno con salsa di avocado

Per 4 persone 800g. di tonno pulito, 150g. pane toscano, trito aromatico di salvia e rosmarino, aglio. olio di oliva, sale e pepe. Per la salsa: 50g. olio di oliva, un avocado, tabasco, aceto, sale e pepe.
Faccio fettine sottili col pane toscano, le strofino con l’aglio, le ungo con un filo di olio e le faccio tostare in forno (o in pentola se la barca ne è sprovvista). Intanto trito con un coltello il tonno, lo divido in 4 porzioni uguali e preparo 4 hamburger che condisco con trito di salvia e rosmarino, sale, pepe ed un filo di olio. Li cucino a fuoco moderato sulla pentola ben calda 7 o 8 minuti per parte. Intanto preparo la salsa: pelo l’avvocado, tolgo il nocciolo, e ne frullo mezzo a bassa velocità (va bene anche un frullino a mano) insieme a olio, sale, pepe, qualche goccia di tabasco e un cucchiaio di aceto. Porto in tavola gli hamburger ben caldi, le fettine di pane, la salsa di avocado e… buon appetito!
Dopo aver naturalmente stappato una bottiglia fresca di vino bianco giovane, dal gusto secco.

3° classificato Marina Galeoni

Spaghetti al tonno fresco e agrumi

Taglio 600 gr. di tonno senza pelle a cubetti piccoli, soffriggo cipolla tagliata fine in olio aggiungo i cubetti di tonno sfumo con il vino bianco, dopo 5 minuti aggiungo il succo di 1 limone e 3 arance, sale e le bucce degli agrumi lavate e tagliate a listarelle lascio asciugare un po’ e spengo dopo 5 minuti, il tonno deve rimanere crudo all’interno, scolo gli spaghetti e li passo nella padella del sugo,(visto che in barca i fornelli sono quello che sono si può fare anche il contrario, scolo gli spaghetti e li rimetto con il sugo nel pentolone) uso l’acqua di cottura se per caso si asciuga troppo, aggiungo olio a crudo guarnisco con prezzemolo a qualche buccia lasciata da parte.
A tu per tu con il tonno: le ricette dei lettori per cucinarlo e conservarlo
A tu per tu con il tonno: le ricette dei lettori per cucinarlo e conservarlo

4° classificato Davide Palmisano

Antipasto di polpettine di tonno fresco

Polpette classicissime, solo che fatte con il tonno tritato anziché con la carne macinata: si impasta a mano e per benino (l’impasto deve essere compatto ma morbido!) la poltiglia di tonno realizzata a coltello e tagliere, con il pangrattato (possibilmente pancarrè raffermo spezzettato a mano, non proprio ridotto in polvere ma piuttosto vera e propria “mollica di pane”), le uova, il formaggio grattuggiato (quel che ci si trova a bordo, grana o pecorino indifferentemente) ed un pizzico di prezzemolo, salando e pepando secondo il proprio gusto, poi si preparano polpettine piccole piccole da stare nel cavo del palmo d’una mano e si passano in forno fino a dorarle appena, sfruttando una teglia a misura con un foglio di carta da forno come base.

A tu per tu con il tonno: le ricette dei lettori per cucinarlo e conservarlo
Pescare è sicuramente un passatempo piacevole durante la crociera, ma fate attenzione a ciò che prendete e al suo peso, in Italia e all’estero ci sono normative che limitano il pescato

5° classificato Daniela Daluiso

Carpaccio di tonno all’arancio

C’è a chi non piace il pesce crudo (abominio!) e quindi pensiamo anche a loro con un antipasto cotto.Prendiamo un pezzo di filetto, lo tagliamo a carpaccio sottile (che le fette restino intere mi raccomando!). Spremiamo metà arancia, l’altra mezza la peliamo al vivo e la tagliamo prima metà e poi a fettine sottili .Scaldiamo a parte il succo dell’arancia spremuto con 1 cucchiaio di farina setacciata, un cucchiaino di burro e un pizzico di spezie di Provenza girando bene fino ad ottenere una crema semi liquida. Scaldiamo una padella antiaderente senza aggiungere olio o altro e una volta caldissima vi adagiamo prima le fettine di arancia girandole sui due lati, poi le fettine di carpaccio e spegniamo subito la fiamma. Componiamo il piatto con un giro di crema di arancia e al centro poseremo una fettina di tonno scottato e mezza fettina di arancia.

6° classificato Francesco Cristofaro

Antipasto di tartare di tonno

Prendere la parte migliore del tonno, “batterla” a coltello (intendo tagliarla con la lama ovviamente) così da ottenere una tartare da servire semplicemente condita con un po’ di olio e limone ed un pizzico di sale di quello buono; io sono romagnolo e vi consiglio quello di Cervia non troppo raffinato così da sentirne la croccantezza. Per un maggior effetto estetico, mettere la tartare in uno stampino (va bene anche una tazzina da caffè) e poi sformare sul piatto di portata magari guarnendo con un’insalatina fresca di stagione. Ottimo antipasto, veloce e di sicuro gradimento.. Da servire con un fresco Champagne (consiglio un Blanc de Blanc) od un vino bianco delicato (Etna per esempio).

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Il Giornale della Vela nasce dall’idea di creare il primo giornale per gli appassionati di barche a vela e nautica in Italia e, nel corso degli anni, si è imposto come il principale mensile del settore e ha ampliato i suoi orizzonti in eventi e servizi affini: prove di barche, andamento del mercato, accessoristica, vacanze e luoghi da visitare, saloni ed eventi del settore, regate ed eventi sportivi.

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