Admiral XForce 145: un megayacht dal décor ricercatoTempo di lettura: 3'

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Un concreto esercizio progettuale.
Questo è l’Admiral XForce 145

by Emilio Martinelli

L’interconnessione degli ambienti nel loro sviluppo orizzontale e verticale costituisce la traccia dell’interior design
L’interconnessione degli ambienti nel loro sviluppo orizzontale e verticale costituisce la traccia dell’interior design
Lo stile del décor è riscaldato dall’utilizzo di materiali molto preziosi
Lo stile del décor è riscaldato dall’utilizzo di materiali molto preziosi
Un design interno futuristico rivisitato che si richiama alla fantascienza degli Anni ‘70
Un design interno futuristico rivisitato che si richiama alla fantascienza degli Anni ‘70
Un'immagine degli interni di Gian Marco Campanino per la spettacolare bow lounge dell’Admiral XForce 145
Un’immagine degli interni di Gian Marco Campanino per la spettacolare bow lounge dell’Admiral XForce 145

Linee esterne decisamente innovative, design interno futuristico che si richiama in qualche modo alla fantascienza degli Anni ‘70, ma rivisitato con gli occhi di oggi, e un décor ricercato. Un ricco insieme di suggestioni e spunti estetici e formali quelli che vengono dall’Admiral XForce 145, sintesi dei valori di The Italian Sea Group creato nel 2013 da Giovanni Costantino.

Il progetto dell’Admiral XForce 145 vede, accanto ai tecnici del cantiere, Dobroserdov Design per l’exterior design e l’architetto Gian Marco Campanino che, oltre a firmare l’interior design, ha contribuito a definire alcuni elementi del layout esterno. Lungo 145 metri e largo 19, l’XForce 145 non è un semplice esercizio di design. Basato sulla piattaforma navale del traghetto Messina, varato nel 2013 dai Nuovi Cantieri Apuania di The Italian Sea Group, è una concreta proposta per il mondo dei megayacht.

Il layout esterno del nuovo Admiral, dal profilo molto basso, ha linee decise che definiscono il design generale, con un singolo, importante elemento di collegamento tra i ponti che si allunga a poppa creando il fly. Il tutto all’insegna delle trasparenze.

«È uno yacht dalle caratteristiche tecnico-navali all’avanguardia come le vetrate estese e a tutta altezza» spiega Gian Marco Campanino. «Un gioco di trasparenze esaltato nella bow lounge: un osservatorio di navigazione integrato nella prua con vetrate laterali e una cupola trasparente come soffitto. Gli interni si sviluppano da parte loro con movimenti spaziali decisamente fluidi e contemporanei con la particolarità di ambienti che entrano uno nell’altro, realizzando spazi indivisi».

Un esempio è la zona di poppa che ospita le due piscine e dove l’interior design ha dettato anche il profilo esterno. Qui le piscine sono collegate visivamente, con il fondo di quella all’aperto sull’upper deck che fa da lucernario a quella collocata due ponti sotto che è parte integrante del beach club ed è direttamente collegata con la zona spa. Una interconnessione orizzontale, ma anche verticale tra i ponti, che si realizza su tutto l’Admiral XForce 145 ma che non intacca la privacy a bordo.

L’utilizzo di quinte di separazione e di linee curve per le pareti, che seguono in qualche modo l’andamento delle linee esterne dello yacht, assicura la massima privacy. Un aspetto che raggiunge il massimo sul ponte, lungo 55 metri, tutto riservato all’armatore «Nella lobby d’ingresso alla suite, come in tutto lo yacht» prosegue Campanino, «il design e l’organizzazione degli ambienti prevede zone dedicate a ospitare opere d’arte». Una vera promenade artistica nella galleria d’arte di un possibile armatore collezionista che viene esaltata dai preziosi materiali usati nel décor e negli arredi.

Materiali che vengono dal territorio dove opera il cantiere. E quindi marmi di Carrara, bronzi delle fonderie della Toscana e metalli lavorati dell’eccellenza artigianale italiana come, per esempio, gli scenografici caminetti o il bassorilievo nella grande sala da pranzo che si fonde nel salone.

Un esempio di quel fluido continuum di ambienti che, con lo stile futuristico degli interni e le linee innovative all’esterno, crea il design affascinante e unico dell’Admiral XForce 145. La concreta proposta di un cantiere dalle grandi capacità produttive e un megayacht che, come recita lo slogan, è: born from experience.

Il larghissimo utilizzo di vetrate a tutta altezza assicura una vista totale sull’esterno allargando i ponti sul mare
Il larghissimo utilizzo di vetrate a tutta altezza assicura una vista totale sull’esterno allargando i ponti sul mare
Una vista delle piscine dell'Admiral XForce 145
Una vista delle piscine dell’Admiral XForce 145
La promenade artistica di un possibile armatore collezionista che viene esaltata dai preziosi materiali usati nel décor e negli arredi
La promenade artistica di un possibile armatore collezionista che viene esaltata dai preziosi materiali usati nel décor e negli arredi
Top Yacht Design

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