Unfurled, un capolavoro di ingegneria navale firmato VittersTempo di lettura: 4'

0

Splendida grazie agli interni luminosi, l’ultima nata del cantiere Vitters nasconde soluzioni tecnologiche che faranno scuola. Ecco foto e caratteristiche di Unfurled

Unfurled, un capolavoro di ingegneria navale firmato Vitters

È difficile rimanere indifferenti di fronte a una barca come Unfurled. Affascinante, elegante, comoda in crociera e veloce in regata. E, soprattutto, equipaggiata con una serie di novità tecnologiche che, c’è da scommetterci, faranno scuola.

Varata nello scorso ottobre dal Cantiere olandese Vitters e disegnata da Germàn Frers, Unfurled è l’ottava barca (la quarta custom) di un armatore di grande esperienza. Che aveva le idee chiarissime su come avrebbe dovuto essere il suo nuovo yacht. Ha scelto lo stesso designer della precedente, Frers, ma ha cambiato il cantiere passando da Royal Huisman a Vitters e anche l’interior designer.

Un capolavoro di ingegneria navale

Lunga 46 metri e larga 9,80, costruita in alluminio e armata a sloop con randa a testa quadra, Unfurled è un capolavoro di design e di ingegneria navale. Per espresso volere dell’armatore il ponte nasconde sotto il teak tutta l’attrezzatura di coperta, dai winch alle scotte, fino al tender. Persino le bitte d’ormeggio sono a scomparsa.

Il risultato è una pulizia delle linee straordinaria, esaltata anche dai listoni di teak montati perfettamente paralleli alla linea centrale dello yacht e allineati ai portelli e all’attrezzatura. Su una coperta di siffatta perfezione la deck house, che l’armatore ha voluto con tanto di pozzetto coperto per ripararsi dal sole durante le lunghe delle regate, scompare senza disturbare in alcun modo il design d’insieme.

Interni razionali ed eleganti

Anche gli interni, firmati da Oliver Stirling sono all’insegna della massima semplicità, declinata nel senso più elegante del termine. «Gli armatori di Unfurled non sono solo yachtsmen di grande esperienza, ma anche esperti designer con una conoscenza approfondita di materiali, strutture e forme architettoniche», spiega Stirling.

«Gli interni della barca sono stati pensati per ottimizzare al massimo l’uso degli spazi. Il risultato è un ambiente sofisticato e innovativo basato su semplici principi geometrici, ma estremamente ricco in dettagli che rispecchiano il loro approccio razionale al design e il loro perfezionismo. Sottocoperta si è avvolti da una sensazione di grande ordine e di calma dati dal layout che rispecchia la simmetria dello yacht e dalla netta divisione degli spazi tra la zona equipaggio e quella armatoriale», conclude.

La spettacolare suite armatoriale

Unfurled ha una cabina vip e una matrimoniale a centro barca e una grande suite armatoriale a poppa con zona studio, doppia cabina armadio e doppi bagni. Tutti gli interni, zona equipaggio compresa, sono caratterizzati dall’uso di legno, pietra e metallo e da un gioco di pieni e vuoti, creati con l’ausilio di griglie e luci, studiati per creare ombreggiature che sfumino i punti di contatto dei diversi materiali.

Il design, in questo tripudio di semplicità, è dato dall’uso sapiente dell’acciaio, e dai dettagli in alluminio che riprendono il materiale di costruzione dello scafo.

Attrezzatura a scomparsa

Ma se l’aspetto esteriore di questa barca è da Oscar, quel che le è valso il prestigioso World Superyacht Award 2016 è ben nascosto. Perché sotto la coperta e sotto la chiglia Unfurled nasconde un vero tesoro.

«Per non compromettere l’aspetto estetico del ponte, Vitters ha studiato una serie di soluzioni che permettessero di avere tutta l’attrezzatura nascosta sotto la coperta, ma facilmente accessibile quando in uso», spiega Louis Hamming, Ceo di Vitters.

«Per trovare il miglior compromesso tra manovrabilità e performance sia l’elica sia i due bowtruster sono retrattili per non offrire alcuna resistenza durante la navigazione a vela. Unfurled dispone anche di lifting keel», continua Vitters. «I timoni poi sono stati espressamente studiati dal nostro team di ingegneri perché fossero il più leggeri ed efficienti possibile.

La tecnologia al servizio delle performance

Si tratta delle due ruote in carbonio più grandi mai costruite (realizzate da Green Marine, che è una controllata del gruppo Vitters, ndr). Usufruiscono di un sistema che abbiamo brevettato noi e che consente di fare un intero 360° con soli quattro giri di ruota», conclude. Unfurled è nata come cruiser ma il suo armatore ha espressamente chiesto una barca che fosse anche performante.

Il risultato, come ha confermato lui stesso, è andato al di là delle aspettative. «Unfurled rappresenta il culmine di una vita passata a regatare e a girare il mondo in barca. È la mia quarta barca custom made e non avrei potuto desiderare niente di meglio», ha dichiarato.

«Volevo una barca che fosse un concentrato dell’idea che io e mia moglie abbiamo del design, ma senza che questo compromettesse né la comodità né le performance. Il sodalizio con Frers è stato fondamentale, così come la scelta del cantiere. Abbiamo più che sorpassato i nostri obiettivi e ne siamo davvero felici», conclude.

E non potrebbe essere altrimenti: a pochi mesi dal varo Unfurled ha già vinto uno dei più prestigiosi premi del mondo nautico e anche la Saint Barths Bucket Regatta 2016. What else?

Top Yacht Design

The ambition of the Top Yacht Design publishing system is to enter into dialogue with owners and potential owners, with the world of designers and architects, with the yards and also with the companies that operate in the furnishing business. The result is that it will not only be a thoroughly enjoyable read but also an essential tool for sector professionals when it comes to keeping abreast with developments.

Leave A Reply

Altro... Nautica
Azzurra Sailing Team, squadra pronta per l’Audi MedCup
Komorebi: lo yacht per vivere a contatto con la natura
Olin Stephens, l’uomo che ha inaugurato lo yachting moderno
Chiudi