Uno yacht all’insegna del semi-customTempo di lettura: 4'

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La Signora si fa ancora più bella: all’insegna del semi-custom ecco le novità del terzo Southern Wind 94

by Emilio Martinelli

Lady G.: uno yacht all’insegna del semi-custom
A un allestimento personalizzato si uniscono le prestazioni che distinguono tutti i Southern Wind
Lady G.: uno yacht all’insegna del semi-custom
Una veduta d’insieme del living di Lady G
Lady G.: uno yacht all’insegna del semi-custom
Lo schermo tv nel tavolino nell’area conversazione
Lady G.: uno yacht all’insegna del semi-custom
La cucina nell’area servizi equipaggio di poppa

Kiboko, Windfall e ora Lady G. Sale a quota tre la flotta dei Southern Wind 94 che ha preso il via nel 2010 appunto con Kiboko e che oggi, con Lady G. presenta alcune variazioni sul tema. Sempre con le firme di Reichel-Pugh per l’architettura navale e di Nauta Design per exterior e interior design, il nuovo SW 94 del cantiere fondato nel 1991 dall’ingegner Willy Persico si distingue dalle due sister ship nello scafo e negli interni. «Siamo intervenuti sullo stampo accentuando di due gradi l’inclinazione dello specchio di poppa», spiega l’ingegner Persico. «Inoltre abbiamo abbassato un poco il pozzetto di manovra. Il risultato è una linea più dolce nella zona di poppa con una chiusura più slanciata».
Per il resto il ponte di coperta di Lady G. mantiene disegno e organizzazione della mini serie con il grande pozzetto degli ospiti centrale e l’ampia zona libera dedicata al prendisole tra questo e il pozzetto di manovra con le due timonerie e i winch delle vele di prua a cui, novitá, si aggiunge, per la randa, un capitve winch. «Una soluzione», prosegue Persico, «che abbiamo già applicato, con un rimando verso l’albero del circuito della scotta, sui 102. In questo caso la scotta dal pozzetto va al captive winch che è nel lazzaretto». Come sempre la tecnica di costruzione è a infusione di resina epossidica con un sandwich di fibra di carbonio, kevlar, vetro e corecell per lo scafo e carbonio e corecell per la coperta, con paratie e arredamenti interni in sandwich.
Per l’attrezzatura sartiame in EC6+, boma Park Avenue e randa steccata. Avvolgifiocco idraulico e trinchetta amovibile le altre caratteristiche del piano velico che raggiunge i 463 metri quadrati. Questo per quanto riguarda gli esterni di Lady G. che negli interni dimostra le possibilità che vengono dalla formula semi-custom di Southern Wind. «L’armatore ha voluto una quarta cabina ospiti», spiega Willy Persico, «e l’abbiamo soddisfatto collocando questa cabina al posto del saloncino, la cosiddetta tv longue, che sugli altri SW 94 costituiva un prolungamento sul lato sinistro del living. Ora, a prua del salone, si sviluppa una zona notte con due cabine doppie e l’armatoriale».
Una soluzione che non ha tolto il senso di spazio che si ha scendendo dal pozzetto ospiti nel luminoso salone organizzato con la zona pranzo a dritta e quella arredata con divani e tavolino basso a sinistra. Ma non è la sola variazione sul tema SW 94. Nella cabina armatoriale, invece di un letto matrimoniale, l’arredamento è composto da due letti: uno alla francese e un singolo.
A poppa del living infine la tradizionale cabina doppia. «Siamo così a dieci posti letto per un armatore con una famiglia numerosa», conclude Willy Persico che comunque sottolinea come, al di là della organizzazione, l’impianto che ha reso famosi e apprezzati i Southern Wind nel comfort a bordo e nelle lunghe navigazioni, e quindi la cabina armatoriale a prua e la zona equipaggio direttamente collegata con il pozzetto di manovra, è rimasta invariata. «La soluzione con la quarta cabina era stata progettata ma mai realizzata. Con Lady G. l’abbiamo fatto e questo dimostra le possibilità non solo del SW 94 ma soprattutto della formula Southern Wind».

Lady G.: uno yacht all’insegna del semi-custom
Gli interni di Nauta Design sono un esempio di stile ed eleganza
Lady G.: uno yacht all’insegna del semi-custom
La cabina armatoriale con la novità dell’arredamento con due letti
Lady G.: uno yacht all’insegna del semi-custom
Una panoramica delle cabine di Lady G

Lady G.: uno yacht all’insegna del semi-custom
Lady G.: uno yacht all’insegna del semi-custom

Lady G.: uno yacht all’insegna del semi-custom
Lady G. in navigazione
Lady G.: uno yacht all’insegna del semi-custom
Il pozzetto ospiti
Lady G.: uno yacht all’insegna del semi-custom
Una delle due timonerie

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