Uno yacht sinonimo di grande autonomia e velocitàTempo di lettura: 4'

0

 

Il grande salone sul main deck
Il grande salone sul main deck
Lo spazio del salottino tv
Lo spazio del salottino tv
Il tavolo da pranzo in cristallo e l’elaborato lampadario in vetro di Murano
Il tavolo da pranzo in cristallo e l’elaborato lampadario in vetro di Murano
Come negli esterni anche nel décor interni la scelta è stata quella di un design ricco ma contemporaneo
Come negli esterni anche nel décor interni la scelta è stata quella di un design ricco ma contemporaneo
L'armatoriale full beam a prua del main deck riassume lo spirito del Dreamline 34M abbinando spazio, luce e contatto con l’esterno
L’armatoriale full beam a prua del main deck riassume lo spirito del Dreamline 34M abbinando spazio, luce e contatto con l’esterno

Quando l’eccellenza è double face: il Dreamline 34M

by Emilio Martinelli
photo Carlo Borlenghi
«Creare un cantiere capace di dare un segnale di novità e non solo grazie a uno scafo innovativo, ma anche come capacità di rispondere, in maniera nuova, alle esigenze del cliente». Così Paolo Bencivenni, CEO di Dreamline Yachts spiega come sia nato questo cantiere che ha riunito un gruppo di soci, tutti con alle spalle anni di lavoro nella grande cantieristica.
Dopo il debutto, nel 2014, con il Dreamline 26M, già scelto da sei armatori, il cantiere rilancia con il Dreamline 34M la sua particolare filosofia. E la sua concezione navale. «Per l’architettura navale ci siamo rivolti Giuseppe Arrabito che consideriamo il miglior progettista» prosegue Bencivenni. «E gli abbiamo chiesto uno scafo davvero nuovo che riunisse due funzionalità: consumi ridotti e grandi autonomie nella navigazione dislocante, ma anche la possibilità di navigare, quando necessario, a 30 nodi».
Una versatilità che si abbina a un altro aspetto della filosofia Dreamline: «Vogliamo yacht facili da condurre con equipaggio ridotto. I nostri armatori amano condurre personalmente il proprio yacht e quindi sul DL34M abbiamo applicato soluzioni che vengono dall’esperienza dei soci del cantiere e che fa la differenza». Così, per rendere più facile la manovra, la sezione di dritta della timoneria sul fly deck, completa dei principali comandi, può essere “allargata in fuori” per dare al pilota la migliore postazione e il massimo campo visivo nelle fasi di ormeggio.
Ma avere il massimo della vista sul mare non è solo un’esigenza di sicurezza. «È una delle basi su cui si sviluppa il progetto» spiega Enrico Gobbi, che con il suo Team For Design firma stile degli interni e forme esterne e interne del nuovo DL 34M, oltre che di tutto il Dreamline range. «Nel suo complesso lo yacht è una vera glass house», spiega il designer. «Le costanti sono infatti le grandi finestrature assieme ai grandi spazi interni».
Con l’altezza dei locali che non scende mai sotto i 2,20 metri (nell’armatoriale 2,50) e con ambienti che si sviluppano su un solo livello, come avviene sul main deck dal pozzetto all’armatoriale, lo spazio, anche all’esterno e a cominciare dal fly deck, è infatti lo spazio il protagonista assieme alle trasparenze. «La grande e sottile lastra di onice che funge da sipario nel salone è una vera opera d’arte naturale» spiega Gobbi. «Crea una sorta di quinta teatrale prima della lobby con il suo esempio di sapienza artigiana».
Si tratta della parete della scala tra i ponti ricoperta con le tessere di vetro di un particolare mosaic. E in vetro abbinato all’acciaio è anche il lampadario che Gobbi ha disegnato per il salone e che è stato realizzato da Barovier&Toso, una delle più rinomate vetrerie di Murano, Venezia. Due elementi custom, come in pratica tutti degli arredi, che si uniscono a elementi di Porada, ai tessuti di Armani Casa delle cabine ospiti (due Vip e altrettante doppie al ponte inferior) e di Hermes nella suite armatoriale.
«E proprio l’armatoriale full beam a prua del main deck» conclude Enrico Gobbi, «riassume lo spirito del Dreamline 34M abbinando spazio, luce e contatto con l’esterno. Lo fa attraverso la vetrata, appena interrotta da sottili montanti che scompaiono nel gioco dei riflessi dei loro rivestimenti in acciaio, che si sviluppa su tre lati della cabina, realizzando un ambiente dal fascino particolare.
In generale abbiamo puntato su un design contemporaneo che non resta nel classico e non entra nel fashion. Capace di rimanere attuale al di là della moda». «Come slogan del Dreamline 34 M» conclude a sua volta Paolo Bencivenni, «abbiamo scelto “A new piece of art”. E riteniamo il nostro DL34M davvero, come un’opera d’arte, un pezzo assolutamente diverso da tutto quanto affolla il mondo degli yacht: un pezzo veramente unico».

Il DL34M è uno yacht veramente unico
Il DL34M è uno yacht veramente unico
Ampie finestrature e continue trasparenze allargano e illuminano tutti gli interni
Ampie finestrature e continue trasparenze allargano e illuminano tutti gli interni
Per la suite armatoriale sono stati scelti tessuti di Hermes
Per la suite armatoriale sono stati scelti tessuti di Hermes
Si è ricercato un design contemporaneo capace di rimanere attuale al di là della moda
Si è ricercato un design contemporaneo capace di rimanere attuale al di là della moda
L'altezza dei locali che non scende mai sotto i 2,20 metri
L’altezza dei locali che non scende mai sotto i 2,20 metri
L'angolo studio
L’angolo studio
Marmo portoro, onice, rivestimenti in pelle e tessuti pregiati i materiali utilizzati per ambienti dal fascino unico
Marmo portoro, onice, rivestimenti in pelle e tessuti pregiati i materiali utilizzati per ambienti dal fascino unico
La sezione di dritta della timoneria sul fly deck può essere “allargata in fuori” per dare il massimo campo visivo nelle fasi di ormeggio
La sezione di dritta della timoneria sul fly deck può essere “allargata in fuori” per dare il massimo campo visivo nelle fasi di ormeggio
Il Dreamline 34M
Il Dreamline 34M
Top Yacht Design

The ambition of the Top Yacht Design publishing system is to enter into dialogue with owners and potential owners, with the world of designers and architects, with the yards and also with the companies that operate in the furnishing business. The result is that it will not only be a thoroughly enjoyable read but also an essential tool for sector professionals when it comes to keeping abreast with developments.

Leave A Reply

Altro... Nautica
Hanse 445: caratteristiche e prestazioni di una barca fatta su misura
Azuree 33: pensato per l’oceano. Ecco le caratteristiche
Olimpiadi, per le classi di vela è il caos totale
Chiudi