Oltre il comfort: Vismara V80, lo yacht quattro stagioniTempo di lettura: 3'

0

Carbonio pere la costruzione, vetrate e spazio per gli ospiti: Nakupenda, il nuovo Vismara V80, non si ferma al consueto

di M.E.; foto Giuliano Sargentini

vismara v80 nakupenda

Un flybridge panoramico con tanto di prendisole, il pozzetto che è una terrazza protetta da un hard top e due altri prendisole che danno sul mare. Questo, e molto altro ancora, è Nakupenda, 24 metri di comodità e innovazione, nato dall’incontro tra Alessandro Vismara, il team di progettazione di Vismara Marine e un armatore che non voleva fermarsi al consueto.

E Nakupenda tutto è meno che consueto.

Costruzione

La costruzione è in carbonio, materiale che per Vismara Marine è normale, pure su un cruiser, grazie all’esperienza acquisita nel corso degli anni con la realizzazione di tanti racer. Nel portfolio di Vismara Marine l’elenco è lungo. L’ultimo, SuperNikka, 62 piedi firmato da Vismara e da Mills Design è stato varato lo scorso aprile.

Quindi, costruzione raffinata per un maxi-cruiser tutto custom che porta il nome ufficiale di Vismara V80 Easy Cruising. Inizio della costruzione di Nakupenda nel settembre 2013; varo a ottobre 2014. Un anno per un 80 piedi che, oltre alle particolarità nel piano e nell’organizzazione della coperta, è particolare anche sotto la linea di galleggiamento.

Le alette anti-scarroccio

La pinna della deriva termina infatti con un bulbo con alette. Una soluzione nata nel 1983 e con Australia II che tolse agli americani l’America’s Cup dopo 152 anni di strapotere. Le alette, oltre migliorare le prestazioni nelle andature strette, a barca sbandata, quando l’aletta di sottovento è in posizione quasi verticale, incrementano il piano anti-scarroccio.

Ma soprattutto è una soluzione che permette di ridurre il pescaggio della chiglia; un aspetto importante in una barca da crociera che sta riscuotendo molto successo anche nelle imbarcazioni più piccole. Infine, come spiega Alessandro Vismara: «Le alette costituiscono il 10 per cento del totale della zavorra, che è di 10,5 tonnellate, su un dislocamento complessivo di 36 tonnellate».

Questo, assieme al dato sulla superficie velica, 318 metri quadrati, per quanto riguarda gli aspetti più tecnici di Nakupenda che ha nel layout della coperta uno degli elementi più caratterizzanti.

Uno yacht quattro stagioni

«Lo studio della coperta è stato focalizzato a garantire la massima fruibilità dello yacht all’armatore e ai suoi ospiti, in qualsiasi andatura e in qualsiasi stagione», spiega Vismara. E allora, ecco il grande flybridge dedicato agli ospiti con un divano a C attorno a un tavolo e la zona prendisole subito a poppa. Un vero salotto sul mare con discesa diretta alle cabine e da qui, verso poppa, al salone.

Una serie di ambienti resi ancora più luminosi dall’impiego di un laminato Alpilignum in rovere sbiancato che si abbina alle tonalità del pagliolato, sempre in laminato Alpi, di colore grigio scuro.

Tornando al salone, si tratta di una vera e propria veranda, illuminata da tre grandi vetrate curve. Dotate di apertura a scomparsa, le vetrate immettono nel pozzetto con le due postazioni di governo. Non si tratta infatti di due semplici timonerie.

Grazie, all’esperienza sviluppata sulle precedenti imbarcazioni Vismara ha creato un impianto domotico di gestione dei sistemi di bordo, a volte qualcuno parla di “Vismotica”, che rende immediatamente accessibili e visibili al timoniere tutti i parametri di bordo: dai consumi, agli allarmi, alle strumentazioni.

A chiudere a poppa il ponte di coperta, un altro spazio per vivere il mare: due grandi prendisole laterali. Un insieme di tecnologie, scelte architettoniche e di interior design che, come riassume Alessandro Vismara, realizzano con Nakupenda: «Un cruiser dal gusto moderno e ricercato, dedicato alla qualità dello spazio di bordo e alle navigazioni di altura».

Related Post

Top Yacht Design

The ambition of the Top Yacht Design publishing system is to enter into dialogue with owners and potential owners, with the world of designers and architects, with the yards and also with the companies that operate in the furnishing business. The result is that it will not only be a thoroughly enjoyable read but also an essential tool for sector professionals when it comes to keeping abreast with developments.

Leave A Reply

Altro... Nautica
Barca classe 2011: ecco i modelli di Hanse, Bavaria e Elan
Alberto Minotti: “Le mie cucine mettono l’uomo al centro”
SailTime, una barca di proprietà al costo del noleggio
Chiudi