“Quando eravamo femmine”, il libro di Costanza MirianoTempo di lettura: 3'

0

“Quando eravamo femmine” è l’ultimo libro di Costanza Miriano: parla dell’essere donne, della vita e dell’amore di Dio

COME SEMPRE ORIGINALE. E controcorrente. È “Quando eravamo femmine”, l’ultimo libro di Costanza Miriano. Una lettura piacevole e al contempo ricca di spunti. Ce ne parla l’autrice.

Una difficoltà in più

«Ho avuto una grossa difficoltà nello scrivere “Quando eravamo femmine” – spiega l’autrice stessa nel suo blog. – Cioè una in più oltre a quelle solite – la casa gelata di notte, i colpi di sonno tra l’una e le due, la fame atavica verso le tre, la difficoltà nell’approvvigionamento notturno di beni atti a fornire le condizioni minime alla scrittura.

La difficoltà aggiuntiva di questo libro è stata questa: avrei voluto raccontare tutta la sorellanza che ho scoperto da quando le persone che conosco e incontro sono aumentate di circa mille volte rispetto ai tempi in cui avevo un numero di amici normali. I tempi in cui nella mia rubrica i nomi erano salvati come Elisabetta, Luca, Giovanni e non Crisitinagenovamammadicinque o Ericareliquiamilano o Federicachiesanuova».

E tra le peregrinazioni in giro per l’Italia Miriana non dimentica Pinerolo (intervenne al Teatro incontro nel settembre 2014 su invito dell’Ufficio Famiglia). Dimentica però la collocazione geografica della nostra città: «Avrei voluto raccontare parte della bellezza conosciuta praticamente in tutta Italia, da Catania a Rovereto (o Pinerolo? È più a nord?).

Ma era troppa, troppa roba, e troppo pochi i neuroni rimasti liberi dopo le giornate trascorse a lavorare, a star dietro ai figli, a fare tutte le cose che noi mamme sappiamo bene e che tutte facciamo, mettendoci insieme però anche un’esagerazione di mail, messaggi, telefonate».

Ma di che cosa parla il libro? Di donne

Dell’essere donna oggi. «Ogni donna – prosegue la Miriano – ha bisogno di uno sguardo che la definisca: qualcuno che le dica che è bella. Ma quello che definisce ogni donna non è la risposta alla domanda “quanto sono bella, io?”. È piuttosto la nostra scelta: chi vogliamo che risponda a quella domanda? […] A chi voglio piacere io?

Quello che ho sperimentato è che quando la mia risposta è “a Dio”, quando chiedo al Signore di restituirmi lo sguardo di amore che desidero sono più piena, più felice, dipendo di meno dagli altri e riesco ad amarli in modo più libero. Non come chi si aggrappa, ma come chi si apre generosamente, perché sa che la sua pienezza non è messa in crisi da niente».

Un libro sincero, quello di Miriana, che confessa: «Siamo complicate, ogni tanto la nostra complicazione prende il comando. Talora sbarelliamo, è vero, sono pronta ad ammetterlo serenamente».

Siamo donne, diamo la vita

Un libro che prende di petto alcune questioni calde. «In questo libro provo anche a ragionare con le mie bambine su parecchie bugie che ci hanno detto sulla liberazione sessuale, sul lavoro, sull’accoglienza alla vita… È il tempo di tornare regine, di riprendere il nostro ruolo altissimo: noi siamo quelle che danno la vita, biologica e non.

Noi siamo quelle che aiutano la vita quando è più debole. Noi siamo quelle che stabiliscono che timbro ha la vita di un’epoca, di un paese intero. Questo è il meglio della nostra vocazione, e da un certo punto della nostra storia abbiamo avuto un po’ troppa fretta di dimenticarcene».

Related Post

Vita Diocesana Pinerolese

Vita Diocesana Pinerolese è il primo free press cattolico del Piemonte e dal 2009 viene distribuito gratuitamente in 15.000 copie sull’intero territorio della Diocesi. Sul territorio pinerolese sono presenti più di quaranta volontari impegnati nella redazione dei testi e nella distribuzione del giornale.

Leave A Reply

Altro... Tempo libero
Contini, ipovedente, batte il record del mondo di tiro con l’arco
Consigli per andare per funghi in tutta sicurezza
Iron Bike 2014, la gara di mountain bike più dura del mondo
Chiudi