Barche a vela: il First 30, il nove metri della BeneteauTempo di lettura: 2'

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Per il lancio di questo nove metri, sul quale Beneteau punta molto, sono previsti test con futuri armatori e appassionati alla presenza di un team di alto livello con il progettista Kouyoumdjian, il supervisore Desjoyeaux, regatanti professionisti e velai

 
 

INCONFONDIBILE Prua affilatissima, sezioni poppiere larghe e piatte, scalino che corre lungo lo scafo sono i segni distintivi del progettista del nuovo First 30, Juan Kouyoumdjian.
CONTEMPORANEA SENZA ECCESSI Una linea che resta fedele a quella dell’ultima generazione dei First caratterizza anche il nuovo 30, senza inutili eccessi ma con un’impronta che la rende facilmente riconoscibile.

 

Il ritorno dopo 30 anni del mitico nove metri della Beneteau

L’ha progettato il designer del momento, lo sviluppa il più grande marinaio vivente. Il nuovo nove metri da crociera-regata del cantiere francese promette di far rumore nel mondo della vela. Come il suo predecessore. 
Trent’anni dopo Beneteau rilancia la sigla First 30, carica di significato per chi segue l’evoluzione del mondo dello yachting. I presupposti sono gli stessi di allora: proporre una barca di poco più di nove metri all’avanguardia nella progettazione, firmata dai migliori professionisti s mercato e testata dal più grande velista francese d momento. Nel 1978 il team del First 30 di allora era composto dal progettista André Mauric, che aveva disegnato la barca vincitrice della transatlantica in solitario e da Eric Tabarly, che aveva condotto quello stesso scafo alla vittoria. Il nuovo First 30 di oggi, di cui vi presentiamo le prime immagini in anteprima, è progettato da Juan Kouyoumdjian, l’architetto vinto gli ultimi due Giri del Mondo a vela in equipaggio a cui tutti – inutile negarlo – si ispirano. A fare da tutore e tester Michel Desjoyeaux, il navigatore solitario più titolato della storia, che di Eric Tabarly è stato allievo.
 

Che cos’ha questa barca di nuovo e diverso? Tutto. Mascherato da un’aspetto che richiama gli altri modelli della gamma First, questo nove metri è un concentrato di innovazione per le soluzioni tecniche adottate. Ma è anche per il tentativo di conciliare prestazioni al top con un comfort e un’abitabilità che permetta di navigare ed andare in crociera con una buona comodità. Ovviamente in rapporto alle dimensioni.
È sempre stata questa la sfida della gamma Beneteau dei First, la stessa aveva decretato il grande successo del predecessore di questo First 30. Ecco in pillole cosa abbiamo visto di nuovo in questo nove metri: un piano velico con un albero molto arretrato, compensato da un bulbo avanzato, che permette di avere un potente genoa a prua che vira con facilità perché passa davanti all’albero. Un piano di coperta con manovre facilitate e un albero senza paterazzo, grazie alle crocette quartierate. Sottocoperta una cabina di e un quadrato di dimensioni inusitate grazie alla larghezza massima della barca che si sviluppa per due terzi della barca.

 

Giornale Della Vela

Il Giornale della Vela nasce dall’idea di creare il primo giornale per gli appassionati di barche a vela e nautica in Italia e, nel corso degli anni, si è imposto come il principale mensile del settore e ha ampliato i suoi orizzonti in eventi e servizi affini: prove di barche, andamento del mercato, accessoristica, vacanze e luoghi da visitare, saloni ed eventi del settore, regate ed eventi sportivi.

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