Island Packet Estero: chiglia lunga e interni luminosi per lunghe navigazioniTempo di lettura: 7'

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Non la solita “navicella spaziale” che vola sull’acqua a 50 nodi: la nuova barca a vela di Island Packet presenta un’evoluzione alternativa, un “ritorno al futuro”, dove per innovare non bisogna stravolgere, ma migliorare a idee valide ieri, oggi e domani. Tutte le caratteristiche dell’Estero

di Simon Mastrangelo

ISLAND PACKET ESTERO ESTERNO
CONTENERE I COSTI L’Estero più “economico” rispetto agli altri Island Packet non ha di serie il bottazzo in teak, le maniche a vento in acciaio, il doppio musone dell’ancora e la plancetta sullo specchio di poppa.
Signore e signori, direttamente dalla Florida (USA), dalla trentennale esperienza del progettista, nonché costruttore, Bob Johnson: l’Estero, la barca del futuro! Se fossimo su un palcoscenico è proprio così che presenteremmo l’ultimo nato del cantiere Island Packet, da poco presente in Italia con un distributore. Qualcuno dalla platea potrebbe strabuzzare gli occhi. Cosa c’entra con il futuro una barca old fashion in un millennio in cui gli yacht aspirano a diventare “navicelle spaziali” che volano sull’acqua a 50 nodi? L’Estero presenta un’evoluzione alternativa, un “ritorno al futuro” dove per innovare non bisogna stravolgere, ma apportare dei piccoli e continui miglioramenti a idee valide ieri, oggi e domani.

PENSATO PER LE NAVIGAZIONI A LUNGO RAGGIO

Non si parla di planate e leggerezza, ma di robustezza e marinità. Non è questione di massima pulizia di coperta e interni minimalisti, ma di attrezzature sovradimensionate e ambienti interni studiati per aumentare la vivibilità in navigazioni a lungo raggio come in una baia del Pacifico. L’Estero, a parità di lunghezza con il fratello Island Packet 370, costa circa 80mila euro in meno ed è quasi tre tonnellate più leggero. Cosa che mette in evidenza la volontà del cantiere di raggiungere con questo modello una clientela più giovane e relativamente meno abbiente (la fascia di prezzo rimane alta).

CARATTERISTICHE ESTERNE: CHIGLIA LUNGA E SCAFO SOLIDO

ISLAND PACKET ESTERO ESTERNO
FULL KEEL (CHIGLIA LUNGA) EVOLUTA Tutti gli Island Packet hanno una chiglia lunga “evoluta” con timone appeso e deriva molto sottile rispetto a una full keel classica.
Lo scafo degli Island Packet è un corpo unico composto nella parte bassa da una lunga deriva longitudinale, chiamata full foil keel, che comprende al suo interno la zavorra. Questa soluzione esclude la possibilità di perdere il bulbo in seguito a un urto, come può avvenire sulle barche con chiglia saliente (con deriva e zavorra “appese”). Inoltre protegge meglio la pala del timone e l’elica. Il laminato è un monolitico realizzato a mano in resina vinilestere e stuoie di fibra di vetro triassiali.
La resina non viene spruzzata con una pistola, ma viene applicata attraverso un rullo collegato a un circuito a bassa pressione. Così si limita la quantità di prodotto vaporizzato (maggiore sicurezza per i lavoratori). Inoltre si ottiene una più alta penetrazione della resina, ottenendo così una percentuale di fibra del 47% (nella laminazione manuale di norma si ottiene un 35/40%) e maggiore solidità e longevità dello scafo.

LA COPERTA DI ESTERO: LA SPECIALE ANIMA IN POLYCORE

La coperta invece è un sandwich con anima in PolyCore: brevetto del cantiere costituito da un impasto di resina poliestere e microsfere (tipo minuscole palline da ping-pong) che permette di ottenere un laminato meno “sensibile” di un sandwich di balsa alla delaminazione in caso di infiltrazioni. La qualità della costruzione consente al cantiere, sin dal 1986, di garantire contro l’osmosi per 10 anni (la norma è 3) scafo e coperta, mentre per tutto il resto “da prua a poppa” c’è una copertura di tre anni.

TUGA E VELE DI ISLAND PACKET ESTERO

La coperta, nel tipico colore “avorio”, è dominata da una tuga squadrata. Nonostante la beautiful line pensata sui laterali per abbassare l’altezza percepita, la tuga spicca rispetto all’elegante scafo con cavallino (insellatura prua/poppa) pronunciato e murate contenute. L’“esuberanza” della tuga, che all’interno permette un’altezza diffusa intorno ai 198 cm, non penalizza i passavanti, che sono ben dimensionati e liberi da intralci. Questo anche grazie al piano velico – con entrambe le vele avvolgibili – che prevede a prua un fiocco bomato con sistema Hoyt jib boom con manovre sopra alla tuga.

LE MANOVRE

Unico difetto, l’ingombro del boma che impedisce di passare facilmente da prua. Tutte le manovre, a parte le drizze che rimangono a piede d’albero e che richiederebbero degli stopper (di serie ci sono delle gallocce), sono gestite direttamente dal pozzetto attraverso i due winch (Lewmar 30CST) ai lati del tambuccio. Il terzo winch, alla destra del timoniere, serve solo per aprire e chiudere il fiocco.
Lo skipper con questa disposizione non ha alcuna regolazione delle vele a portata di mano. Sarebbe preferibile rinviare almeno la scotta del fiocco a poppa. Le panche del pozzetto sono raccolte e protette da un ampio paramare che si prolunga sino all’estrema poppa. Sulla poppa c’è un comodo sedile con schienale (610 €) per il timoniere e due sedute sui pulpiti per godersi le lunghe navigazioni.

“Si potrebbe legare la ruota del timone con
una cima e andare diritti per miglia”

GLI INTERNI DELL’ISLAND PACKET ESTERO: FUORI DAGLI SCHEMI

Se all’esterno, per apprezzare il “futurismo” dell’Island Packet Estero bisogna avere l’occhio del tecnico, all’interno basta entrare per capire che si tratta di una barca fuori dai soliti schemi. Scese le scale ci si trova in un’ampia zona “franca” con pavimento in materiale plastico. Questo permette, anche bagnati, di accedere sulla sinistra all’ampia cucina dotata di microonde e rubinetto dell’acqua con sistema di filtraggio di serie (per batteri, virus e contaminanti chimici). Sulla destra c’è il bagno con cabina doccia e verso poppa al carteggio abbattibile ricavato nella cabina. Quest’ultima è dotata di un’ampia porta a soffietto (migliorabile nell’estetica) che crea un gradevole open space. A sinistra si trova invece la seconda cabina più grande con chiusura tradizionale.

UNA DINETTE DISCRETA

Decisamente singolare la sistemazione all’estrema prua della dinette che, rispetto alla soluzione classica, a centro barca, non è più zona di passaggio. L’accesso al divano a U è facilitato dalle ante abbattibili del tavolo, che si può abbassare per trasformare la prua in letto matrimoniale. Nella zona prodiera sono scarsi gli spazi di stivaggio.

UNA BARCA PIENA DI LUCE

L’organizzazione, la qualità e l’accessibilità degli impianti è di buon livello. Carente solo l’accesso frontale al vano motore per il quale bisogna “smontare” la scala di discesa. La luce è onnipresente: di giorno grazie a 10 oblò e 5 passauomo (tutti apribili) e di notte da un numero imponente di faretti e plafoniere (ci sono quattordici differenti fonti di luce solo nella dinette).

BARCA ISLAND PACKET ESTERO CARATTERISTICHE INTERNI
Singolare la posizione della dinette all’estrema prua. In questo modo una zona di passaggio diventa una separata e più rilassante area convivio. Notare l’ampia presenza di tientibene, osteriggi e fonti di luce.

L’ESTERO ALLA PROVA DI NAVIGAZIONE

La prova inizia con vento leggero (8/10 nodi), utile per capire il comportamento di una barca poco invelata rispetto al suo dislocamento e con il 40% del peso in chiglia (rigida alla tela). L’Estero stenta a prendere il passo ma giocando tra “poggia e orza” raggiunge l’onorevole velocità di 6 nodi e sotto raffica tocca i 7. La reattività dello scafo in manovra è modesta (con la chiglia lunga viene meno l’effetto perno), ma la stabilità di rotta è ineccepibile: si potrebbe legare la ruota del timone con una cima e andare diritti per miglia.

I VANTAGGI DELLA CHIGLIA FULL FOIL KEEL

Il vento aumenta e escono fuori le qualità della Full foil keel. L’ampia superficie della deriva, nonostante un pescaggio di soli 1,22 m, elimina praticamente lo scarroccio e offre ottime prestazioni di bolina. I movimenti della barca rispetto ad una con chiglia “appesa” sono morbidi, mai un sussulto o un movimento imprevisto. Tutto segue il ritmo del mare smorzandolo in assoluto silenzio. L’Hoyt jib boom elimina lo sbattimento delle vele in virata e migliora la sicurezza “psicologica” con vento forte.

ISLAND PACKET ESTERO NAVIGAZIONE
VELE SILENZIATE Durante la nostra prova siamo rimasti colpiti dall’assenza di rumori in fase di virata grazie alle vele entrambe bomate, anche con vento forte.
 
 

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