L'isola di Wight: un luogo magicoTempo di lettura: 5'

0

Tra bianche scogliere e paesini colorati, tra natura e divertimento, in barca intorno a un luogo magico: l’isola di Wight


di Giovanni Lanza
È uno dei luoghi dove chi va in barca a vela vorrebbe navigare almeno una volta nella vita; dov’è nata, nel lontano 1851, la Coppa America: è l’isola di Wight.
È situata nel Canale della Manica, a poche miglia da Portsmouth, prima tappa del mio viaggio verso “il mito”. Antica base della Royal Navy, dalla quale salpavano i velieri che difendevano l’impero britannico, ha una posizione geografica invidiabile, all’interno di una baia molto ben protetta.
Oggi quelle stesse acque sono solcate da centinaia d’imbarcazioni da diporto. Il punto di partenza principale per le crociere è la vicina Gosport, dalla quale si ha rapido accesso alla baia che si espande per alcuni chilometri all’interno della terraferma, come a formare una specie di lago “aperto”.
Il panorama della città, con la splendida e moderna Spinnaker Tower ben visibile da ogni lato della costa, è entusiasmante, soprattutto di notte quando la torre è illuminata da luci colorate.
Tante e diverse le attrattive per tutti i gusti, che si susseguono lungo poche miglia di costa. Da chiese medioevali alla marina militare, da antichi villaggi alla modernità del Gunwarf Quay, dai porti trafficati alle splendide coste dell’ isola di Wight.
Ce n’è per tutti i gusti, ma per chi ama navigare e visitare posti d’interesse naturalistico l’isola di Wight, famosa in Italia anche per una canzone dei Dik Dik, è la meta principale.

scuole di vela isola di wight
Molte le scuole di vela dell’isola di Wight, che è anche il campo di allenamento della squadra inglese in vista delle Olimpiadi di Londra 2012
needles isola di wight
The Needles (gli Aghi), simbolo dell’isola di Wight, con la loro caratteristica forma appuntita e il faro all’estremità.

IN NAVIGAZIONE, TRA SCOGLIERE E FARI

Dopo aver mollato gli ormeggi, da Gosport faccio un primo scalo a Ryde, con il suo lungo molo (il secondo d’Inghilterra) da dove salperò per circumnavigare l’ isola di Wight visitando le baie più caratteristiche.
La prima “sfida” che incontro da Ryde è Bembridge, famosa non tanto per la costa quanto per la famigerata “sporgenza” alla quale bisognerà fare attenzione, dato che molte imbarcazioni, soprattutto private, tendono ad arenarsi proprio in questo luogo, soprattutto con il brutto tempo.
Per fortuna Eolo è dalla mia parte, c’è un buon vento e nessuna nuvola all’orizzonte; il mio viaggio prosegue tranquillo con una bella giornata d’estate.
Proseguo verso Sud, con vento tranquillo e incontro la nostra prima vera tappa: Sandow. Villaggio in stile vittoriano, qui si trova la spiaggia più famosa dell’intera isola, racchiusa da bianche scogliere che saranno un po’ il tema dominante dell’intera navigazione.
Ho poco tempo prima di ripartire e non faccio in tempo a raggiungere l’Alverstone Mead Local Nature Reserve, un parco naturale ove possibile fare un po’ di birdwatching. Pare sia assolutamente da non perdere. Proseguo il mio itinerario e faccio una sosta approdando a Shanklin.
Qui trovo una grande spiaggia di sabbia (non comune da queste parti) e un luogo molto caratteristico con case costruite con tetti di paia e muri di pietra, edificate su un promontorio dal quale si gode di una vista eccezionale sulla Sandown bay.

L’EXPLANADE

Lungo la spiaggia vi è l’Explanade, probabilmente il punto più vivace di tutta l’isola, con i suoi numerosi ristoranti e alberghi. Una tranquilla passeggiata e raggiungo i resti dell’antico villaggio di Shanklin, immersi in un parco dalla rigogliosa vegetazione con cascate d’acqua e romantici paesaggi.
La navigazione procede tranquilla fino a Ventnor, il villaggio che avendo un microclima particolare, gode di più giornate di sole di ogni altra isola britannica. Qui è infatti possibile trovare delle piante subtropicali, importate ma poi mantenute nel tempo in magnifici giardini botanici.
Vi consiglio di visitare questo posto anche in primavera, durante le festività pasquali, in modo da godervi il festival di musica jazz. Freshwater è la mia destinazione dopo una lunga traversata della costa meridionale dell’isola fino al punto più occidentale. L’aria che si respira qui è eccezionale. In questo momento mi trovo nella parte più “atlantica” del mio itinerario.

THE NEEDLES

A poche miglia da Freshwater trovo Alum bay, sono ad un passo dal mitico simbolo di tutta l’isola: The Needles (gli Aghi). Sono le scogliere di gesso così chiamate perché a punta, ovvero a forma d’ago, con un faro posto all’estremità.
Questo luogo è considerato la meraviglia del sud d’Inghilterra ed è quello che ricorderò con più emozione. Trovarmeli davanti in mare, con un fantastico tramonto, è stato senza dubbio quanto di meglio potessi chiedere a questa crociera.

isola di wight baia
PAESAGGI INCANTATI Tante le baie praticamente incontaminate nelle quali si può dare ancora in totale sicurezza.

VERSO COWES, IL MITO

Ritornando verso nord, veleggiando di nuovo sul Solent, approdo all’ultima tappa del mio viaggio, unica e speciale: Cowes, uno dei luoghi simbolo della vela mondiale.
Nel periodo di alta stagione, che va da fine luglio a settembre, oltre seicentomila persone visitano questa baia. Infatti, nelle prime settimane di agosto, è possibile vedere e prendere parte ad alcune fra le più note regate d’oltremanica, quali la Cowes Week.

Cowes è il vero cuore dell’ isola di Wight, con le sue case colorate
e le pittoresche vie lastricate. In più, ha un marina molto
ben servito e attrezzato

Più di centomila presenze, entusiaste nel veder competere più di 8500 appassionati della nautica. I velisti non sono tutti professionisti, molti sono amatori che ne approfittano per visitare le splendide coste dell’ isola di Wight. Il tutto fino al venerdì, con la chiusura dei fantastici fuochi d’artificio.

Sarà anche per il successo avuto da queste manifestazioni sportive che l’ isola di Wight è stata scelta come luogo di allenamento in preparazione dei giochi olimpici del 2012 che si svolgeranno nella capitale inglese.
Un itinerario di vela, più lungo e completo, può arrivare fino a Southampton, situata sulla costa della Gran Bretagna, con delle soste intermedie al fiume Beaulieu e ad Hamble.
Io ho optato per una crociera all’insegna della tranquillità, ma se tra un ancoraggio e l’altro cercate un po’ di vita a terra, avrete solo l’imbarazzo della scelta: con un clima mai torrido, l’ isola di Wight e le cittadine costiere sono piene di ristoranti all’aperto e la vita notturna non è mai noiosa.

Giornale Della Vela

Il Giornale della Vela nasce dall’idea di creare il primo giornale per gli appassionati di barche a vela e nautica in Italia e, nel corso degli anni, si è imposto come il principale mensile del settore e ha ampliato i suoi orizzonti in eventi e servizi affini: prove di barche, andamento del mercato, accessoristica, vacanze e luoghi da visitare, saloni ed eventi del settore, regate ed eventi sportivi.

Comments are closed.

Altro... Vela
Ojalà II: una storia di velai e amicizia
Atlantic Rally for Cruisers: l’Atlantico in crociera
Advanced A66, stile italiano
Chiudi