Steiner X-Yachts Gold Cup: una festa della velaTempo di lettura: 4'

0

Nella Steiner X-Yachts Gold Cup vittorie di Scamperix di Ferruccio Scalari, Abitudine di Stefano Pecchioli e Capricciricci di Gianluigi Dubbini

barca a vela
Una festa della vela che ha accontentato tutti gli armatori. Questa è stata la Steiner X-Yachts Gold Cup organizzata alla Marina di Scarlino dallo Yacht Club Italiano e dal Club Nautico Scarlino. Quattro eventi in una sola manifestazione (il campionato del mondo X35, l’Europeo X41, la X-Yachts Gold Cup e la X-Yachts Over 50 Invitational) capace di radunare ben 80 imbarcazioni provenienti da 12 paesi. Un bel successo, in un periodo che vede regate già collaudate dover fare i conti con il calo di concorrenti.

PROFESSIONISTI E FAMIGLIE

Nelle acque della Maremma si sono dati appuntamento velisti molti agguerriti, che in mare hanno dato filo da torcere al Comitato di Regata, obbligato quasi sempre a issare la bandiera nera (il richiamo generale in partenza, soprattutto per gli X35) e a terra hanno costretto agli straordinari la Giuria, impegnata con le proteste fino a tarda notte: 21 il numero record di ricorsi in un giorno. La maglia nera è andata all’X41 estone Techno Nicol (peraltro campione mondiale in carica) che ha collezionato ben 5 squalifiche (per ragioni di stazza) di cui 2 nella stessa prova.

X35 e X41

Di alto livello tecnico i due campionati di X35 e di X41: insieme ai grandi nomi della vela agonistica, come Francesco de Angelis, Vasco Vascotto, Paolo Cian e Gabriele Benussi, c’erano equipaggi di appassionati, spesso formati da fratelli, come Giampaolo e Maurizio Pavesi di Le Coq Hardì (già armatori del J 24, vincitore del Mondiale di Capri nell’87) o Arturo e Andrea di Lorenzo su Malafemmena (ora su una barca più grande dopo un passato da derivisti).
Tanti anche i papà che insieme a figli e figlie hanno condiviso la grande passione per le regate come nel caso di Pier Vettor, Chiara e Orsola Grimani di Sideracordis, oppure Alessandro e Franco Solerio di Lelagain, Pasquale Orofino e il giovane Giorgio (13 anni, ma davvero indispensabile a bordo di Raffica).

Xc50 Extra Trifix
L’Xc50 Extra Trifix di Stefano Trifirò, la più nuova tra tutte le barche in regata a Scarlino.

NON SOLO REGATE: BARCHE DA CROCIERA

Atmosfera più rilassata per gli iscritti alla Steiner X-Yachts Gold Cup, riservata alle barche da crociera, divise in due categorie: Sport (che regatavano su percorsi a bastone e utilizzavano anche lo spinnaker) e Family (sulle quali non veniva usato lo spi e si regatava su percorsi a triangolo), così come nella classe Over 50 (scafi oltre i 15 metri) dove equipaggi per lo più familiari o di amici hanno assaporato un modo diverso di passare le vacanze in barca.
Risultati a parte, l’idea che ha accomunato tutti i concorrenti per l’intera settimana era la stessa: divertirsi. Un obiettivo certamente raggiunto grazie a un binomio perfetto: un campo di regata come sempre all’altezza delle aspettative e una macchina organizzativa impeccabile, capace di allestire tra l’altro una cena per 1000 persone a base di piatti tipici toscani e musica dal vivo che ha tenuto in piedi i concorrenti fino a notte tarda.

A vincere è stata la vela

E se i risultati più attesi erano quelli che assegnavano il titolo iridato e continentale (che, fa piacere dirlo, sono andati a due scafi italiani, Lelagain per gli X35 e Sideracordis per gli X41), non meno attesi erano i vincitori della Gold Cup dove, nella categoria Sport si è imposto Scamperix, X342 di Ferruccio Scalari, che ha preceduto Canapiglia, X46 di Pierre Hamon, e Brancaleone, X 382 MKI di Ciro Casanova.
Tra i Family, la vittoria è andata ad Abitudine, Xc42 di Stefano Pecchioli, seguito da Titti Too Much, X43 di Roberto Viti e Bycx, X46 di Giuseppe Stilo.
Accanita la lotta tra gli Over 50 Invitational, nella quale Capricciricci, X55 di Gianluigi Dubbini, ha avuto la meglio su Karuba5, X65 di Goranko Fizulic, e Trota, X50 di Martino Montanarini.
Il successo della Steiner X-Yachts Gold Cup si riassume nelle parole di Livia e Gianluigi Dubbini: “È stato tutto bello, ci siamo divertiti molto, le regate sono state combattute e la nostra vittoria per nulla scontata; abbiamo lottato fino all’ultimo bordo per battere Karuba5. È stata una settimana piacevole, in compagnia di persone simpatiche”.
Una regata dove a vincere è stata la vela.
Rossella Raganati
 

Giornale Della Vela

Il Giornale della Vela nasce dall’idea di creare il primo giornale per gli appassionati di barche a vela e nautica in Italia e, nel corso degli anni, si è imposto come il principale mensile del settore e ha ampliato i suoi orizzonti in eventi e servizi affini: prove di barche, andamento del mercato, accessoristica, vacanze e luoghi da visitare, saloni ed eventi del settore, regate ed eventi sportivi.

Comments are closed.