Winch Revolution: 12 modelli cambiano il modo di cazzareTempo di lettura: 7'

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Antal, Harken, Holmatro e Lewmar: quattro marchi e quattro modi diversi di interpretare l’evoluzione del winch basandosi su materiali “grip” e ingegneria degli ingranaggi. Scopriamo le differenze

Nel giro di tre mesi le quattro più grandi aziende di winch presentano, ognuna, un modello nuovo. Coincidenza? Forse no, dato che erano anni che non vedevamo grandi innovazioni in merito. Ma spalle al passato ed ecco Antal, Harken, Holmatro e Lewmar con quattro winch completamente differenti, sia per materiale sia per tipo di meccanismo. Ma cosa bisogna aspettarsi da un winch?

COSA CONTROLLARE

I fattori che fanno di un verricello un buon verricello sono molti e spesso un occhio inesperto non riesce a vedere i dettagli. Per capire meglio di cosa si parla analizziamo i suoi principali componenti.

a) la campana

La campana (o tamburo) è il cilindro su cui si avvolge la cima. Può essere costruito in diversi materiali, in bronzo, acciaio o alluminio, con finitura o cromata. I più moderni, ideali per la regata, sono addirittura in carbonio. La superficie è disegnata/sagomata in modo che abbia un grip sufficiente a non far scivolare la cima e che allo stesso tempo, mentre si gira la manovella, i colli possano scorrere verso l’alto evitando grovigli. La testa del winch ha un invito per fissare la cima mentre si gira la manovella, il cosiddetto self-tailing deve avere delle molle per potersi adattare a più diametri di cavi.

b) l\’albero

All’interno della campana si trova l’albero, fissato alla coperta, che ruotando trasmette la forza agli ingranaggi e a loro volta alla campana. Sul fusto dell’albero si infilano dei cuscinetti a rulli che servono a far ruotare la stessa campana. Gli ingranaggi devono sopportare carichi altissimi e per questo sono di norma in acciaio inox o in bronzo. Aprendo un winch noterete che tra le corone del movimento si trovano dei nottolini o cricchetti con delle mollette, servono ad impedire che la campana torni indietro.

c) velocità

A partire da una barca da crociera da 34-36 piedi di norma si inizia a utilizzare un winch con almeno due velocità. Se si gira in un senso si avrà la prima velocità, ad alto recupero, se si gira nell’altro si innesta la seconda che è a lento recupero, permettendo così di cazzare con minore sforzo. Se le velocità di recupero manuali sono due non è detto che motorizzando lo stesso winch si abbia allo stesso modo la doppia marcia di recupero. Per intenderci, un verricello a due velocità ha due serie di ingranaggi, se il motore è fissato direttamente sull’albero (al centro), allora potrà agire su entrambi i meccanismi. Se invece lo vedete in maniera asimmetrica significa che il motore si “aggancia” solo a un ingranaggio, lavorando quindi a una sola velocità.

COME DIMENSIONARE IL PROPRIO WINCH

Per comprare il modello giusto: occhio al power ratio

Il segreto del funzionamento di un winch si chiama “power ratio”, ovvero rapporto di potenza, che non è altro che quel “numerino” che contraddistingue un modello da un altro e che determina la capacità di tiro di un verricello. Si calcola così:

*Il rapporto di riduzione è il valore che determina con quanti giri di maniglia il tamburo effettua un giro completo.

DATI DELLA BARCA
Lungh. piedi29-3233-3536-3940-4344-4849-54
Genoa mq3344527282120
Spi mq5674111150185260
Randa mq202430404670
DIMENSIONI DEL WINCH
Scotta genoa28/4040/4646/525258/6868
Bracci spi10/12/1616/2828/404046/5252/58
Scotta randa10/1210/12/1616/28404652
Drizza genoa10/12/1610/12/1628/4040/4646/5252/58
Drizza spi10/1210/12/1616/284040/4646/52
Drizza randa10/1210/12/1628/404040/4646/52
Drizza trinch.10/1210/1216/2828/4028/4040/46

Velocità di recupero


La velocità di recupero S è la lunghezza di manovra recuperata con 1 giro di manovella. Si calcola con la formula: S = 1600 / P (mm). Ad esempio, se avete un winch “40” la velocità sarà S = 1600 / 40 = 40 mm per un giro di manovella.
 

Installazione


La cima deve arrivare al winch con un’inclinazione tra i 2 e i 10°. È importante, nei modelli a 2 velocità, che l’ingranaggio che trasmette il moto alla campana sia posizionato a 90 gradi rispetto alla direzione del tiro.

Forza di tiro


Per sapere la forza massima del winch mentre girate la manovella, dovete considerare il rapporto di riduzione e la forza applicata alla manovella. Se avete un winch “40” e applicate una forza da 30 chili sulla maniglia, la forza massima sarà 1200 kg (F = 30 x 40).

 

PASSIAMO AI MODELLI: WINCH XT

ANTAL

Comprende 13 modelli con potenze da 16:1 a 70:1 sia nella versione da crociera sia per la regata.
Sono disponibili con campana in alluminio ossidato nero, in bronzo cromato o naturale. Hanno un nuovo sistema self-tailing automatico “XT,” con il disco superiore che rimane fisso mentre quello inferiore è autoregolante su molle. Il tamburo ha una zigrinatura verticale per un attrito massimo in senso orizzontale e minimo in quello verticale. Il grip è inoltre differenziato: è minore nella parte inferiore del tamburo (dove il carico è più elevato) e maggiore nella zona superiore (dove il carico diminuisce).

  • ingranaggi: sono in lega Xantal montati su assi con

trattamento PVD antiusura e antiattrito e con guarnizioni isolanti contro la corrosione. La versione standard ha rulli in inox che lavorano su un fusto in bronzo.

  • motorizzazione: Tutta la gamma è motorizzabile

con motori orizzontali o verticali, mantenendo le 2 velocità.

I 3 MODELLI PIÙ DIFFUSI

Winch 16 – 40 – 48
Peso* 2 kg – 3,6 kg –  5,6 kg
Prezzo 456 € – 896 € – 1.513 €
Antal, tel. 049 8702655, www.antal.it

WINCH MODELLI ANTAL

 
 
 
WINCH MODELLO ANTAL

RADIAL

HARKEN

Si caratterizza per un grip particolarmente innovativo, che lavora, come dicono in Harken, come una vite, “indirizzando” i giri verso il basso quando si lasca e verso l’alto quando si cazza. La forma della staffa del self-tailing copre la testa del winch per evitare che mani o abiti possano rimanere incastrati. Il tamburo è realizzato in alluminio.

  • ingranaggi: I cuscinetti a rullo sono realizzati

in Derlin e le bussole in composito, in modo da ridurre l’attrito sotto carico e resistere alla corrosione senza bisogno di ingrassaggio. Gli ingranaggi e i perni che sono realizzati in acciaio inossidabile 17-4PH.

  • motorizzazione: Tutta la gamma è

motorizzabile con motori orizzontali o verticali, mantenendo le 2 o 3 velocità disponibili.
 

I 3 MODELLI PIÙ DIFFUSI

Modello 20STA – 40.2STA – 46.2STA
Peso 2,4 kg – 3,8 kg – 5,2 kg
Prezzo 591,76 € –  1.042 € – 1.758 €
Harken, tel. 031 3523511, www.harken.it
WINCH HARKENWINCH HARKENWINCH HARKEN
*valori indicativi -prezzi di listino Iva inclusa

ST GRIP&RUN

HOLMATRO

Uno dei modelli più innovativi tra quelli recentemente presentati. Al posto dei cuscinetti sull’albero del winch vengono utilizzati dei rulli in materiale composito che permettono la rotazione della campana sull’albero a un attrito bassissimo. Il vantaggio di questo sistema è che si ha un minor peso e una minore manutenzione. La campana è in alluminio ed è sagomata in maniera particolare secondo il brevetto Meissner (acquisito da Holmatro dal 2004), in modo che la cima possa avere la massima aderenza e possa salire verso la testa mentre si gira la manovella. La stessa testa è fissa e non ruota mentre si gira cazza.

  • ingranaggi: Holmatro offre un prodotto estremamente semplice nella sua ingegneria,

eliminando di fatto le cabbie a rulli e sostituendole con un rivestimento in un polimero particolare che elimina l’attrito e di conseguenza anche la manutenzione.

  • motorizzazione: La gamma è ovviamente motorizzabile, ma il motore fa girare il winch a una sola velocità.

I 3 MODELLI PIÙ DIFFUSI

Modello 16ST – 40ST – 44ST
Peso 2.5 kg – 4,1 kg – 5,5 kg
Prezzo 546 € – 918 € – 1.150 €
G&G Rigging, tel. 02 45481190, www.gegrigging.com
WINCH HOLMATRO
WINCH HOLMATRO
WINCH HOLMATRO

EVO

LEWMAR

Un modello che si caratterizza per la sua estrema semplicità di montaggio e utilizzo. Ha la campana in alluminio o in bronzo con self tailing a molle per adattarsi a più diametri di cime. La testa fissa in inox è sagomata con delle freccette che indicano il senso di avvolgimento della cima sul tamburo (ideale per i neofiti o barche da charter). Si può montare sia con perni passanti sia con prigionieri ed è completamente smontabile senza bisogno di alcun attrezzo. Da segnalare la garanzia di 7 anni.

  • ingranaggi: Costruito con gabbia a rulli in acciaio, particolarmente resistenti. Gli ingranaggi, come la base, sono in bronzo.
  • motorizzazione: Tutta la gamma è motorizzabile con motori orizzontali o verticali a una velocità.

I 3 MODELLI PIÙ DIFFUSI

Modello 15ST – 40ST – 45ST
Peso 2.3 kg – 4,9 kg – 7,2 kg
Prezzo 450 € – 900 € – 1.080 €
Osculati, tel. 02 2699111, www.osculati.it
WINCH LEWMAR
WINCH LEWMARWINCH LEWMAR

Giornale Della Vela

Il Giornale della Vela nasce dall’idea di creare il primo giornale per gli appassionati di barche a vela e nautica in Italia e, nel corso degli anni, si è imposto come il principale mensile del settore e ha ampliato i suoi orizzonti in eventi e servizi affini: prove di barche, andamento del mercato, accessoristica, vacanze e luoghi da visitare, saloni ed eventi del settore, regate ed eventi sportivi.

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